venerdì 11 agosto 2017

Tutta Colpa di Mr. Darcy by S. HALE

Ladies and Gentlemen,

Un'altra mini-recensione.


Questa volta è il turno della mia ultimissima lettura, terminata giusto pressappoco (entriamo nello spirito di Austenland) un paio di ore fa.



Tutta Colpa di Mr. Darcy by SHANNON HALE
 
Che cosa distingue una semplice lettrice di Jane Austen da Jane Hayes? Tutto: nella sua testa parole come "orgoglio", "pregiudizio", "ragione", "sentimento" hanno un significato ben diverso da quello del dizionario, e soprattutto, per lei, non c'è nessun uomo al mondo di cui valga la pena innamorarsi. Perché nessun uomo è e sarà mai Fitzwilliam Darcy - tranne Colin Firth nella migliore interpretazione della sua carriera, si capisce. Così, anche se Jane è una single trentenne che potrebbe godersi la vita a New York, le sue chance in amore sono regolarmente sabotate dalla sua fissazione platonica. Finché un viaggio la porta dove ha sempre sognato di andare: complice l'eredità di una prozia, Jane parte per Pembrook Park, Inghilterra. L'unico posto dove, tra costumi d'epoca, carrozze, balli di gala e rigida etichetta, per una modica cifra anche tu puoi vivere il tuo sogno austeniano. E magari innamorarti… Nella villa fuori dal tempo che la accoglie, piena di stanze e servitù, tra personaggi bizzarri che non si fanno problemi a vivere per qualche giorno nel passato, Jane conoscerà un giardiniere belloccio, ma si scontrerà anche con un gentiluomo che si crede un po' troppo affascinante… E forse vivrà finalmente il sogno più bello. Quello da vivere nella realtà. Un romanzo delizioso, per le appassionate di Jane Austen, ma soprattutto per chi ha voglia di concedersi una storia semplicemente e meravigliosamente romantica.

Allora, immaginate di essere una donna di trent'anni, indipendente. MA con una sfilza di fidanzati (io li avrei chiamati diversamente) inappropriati per uno spirito romantico, fissato sull'amore dolce e sognante.
E chi incarnerebbe l'uomo perfetto se non l'intelligente e misterioso Mr. Darcy?
Divoratrice accanita della Austen (la straordinaria Jane Austen), Jane -sì, il nome della protagonista riprende quello della Austen - si vergogna (ma perché poi) di mostrare al mondo la sua passione spropositata per Orgoglio e Pregiudizio, persino davanti alla zia Carolyn.
Allora prima critica che va direttamente nei CONTRO, perdindirindina hai trenta e passa anni e ancora ti vergogni che qualcuno ti possa criticare perché leggi e/o guardi Orgoglio e Pregiudizio?!? Caspita, posso ancora capire se mi dicessi oddio non voglio che vedano la mia copia di "Cinquanta Sfumature di Grigio", ma anche lì sono gusti (a me personalmente non piace proprio il genere, però ripeto, ognuno ha i suoi gusti e nessuno si dovrebbe permettere di giudicare a prescindere).
Tornando al libro, proprio non lo capisco. Mr. Darcy, stiamo parlando, almeno per me, del Matthew Macfadyen della versione del 2005 e che diamine! E ti vergogni?
 
Comunque la zia lo capisce e le regala una bellissima vacanza di 3 settimane, tutto compreso, nel passato, ai tempi di Mr Darcy. Anche qui, non mi sarei fatta troppi problemi e sarei partita seduta stante, senza pensarci più di tanto. Il personaggio di Molly infatti, a mio avviso, serviva poco o niente.
Poi, arrivi in questo paesaggio d'altri tempi e qui giochi. Devi sottostare a delle regole. Certo se vuoi rovinarti il soggiorno avrei fatto come lei, comunque lasciamo perdere...
Altro punto dolente, me lo sarei chiesta anche io, qual è lo scopo esatto di questa vacanza? 
Inizialmente pensavo fosse di trovare il vero amore, tipo agenzia per cuori solitari; poi una sorta di vacanza diversa dalle altre, tra appassionati della Austen. Non so, ancora adesso, avendolo terminato mi chiedo: "ok e con questo?"
Credo che rimarrà un mistero.
 
A parte qualche scivolone durante la lettura (davvero, il giardiniere? Ma dai), anche la fine mi ha particolarmente delusa.
In parte l'autrice ha ripreso Orgoglio e Pregiudizio, in parte ha un po' stravolto il tutto. Una fine un po' amara insomma.
Ma non è solo il finale. Mi aspettavo sempre un qualcosa che non arrivava mai e tant'è vero che sono arrivata a questa fine un po' particolare.  
Cosa ancora non mi ha convinto?
Le altre Miss per dirne una, apparentemente disinteressate dell'esperienza in sé, ma qui si capisce, in parte, il perché. Solo alla fine.  
Ho odiato profondamente Jane Hayes, soprattutto nella parte del ballo. Dice di aver avuto la classica illuminazione e niente, rimpiomba nei soliti errori con tutti e due i piedi.
Scusate non ce la faccio a non metterlo *SPOILER al ballo ti interessa il Mr Darcy di turno e lo scarichi per il giardiniere e il giorno dopo chi accetti? 
 
RESPONSO: 2
 
Come grande fan di Jane Austen e in particolare di Orgoglio e Pregiudizio sapete che vi dico? Vado a guardarmi di nuovo il film, come faccio d'altronde almeno una volta all'anno. L'ho detto e non me ne vergogno!!!
 
 
Ancora un consiglio. Se volete leggervi qualcosa di carino, anche se non è un lavoro di Jane Austen, vi consiglio le seguenti letture decisamente più carine:
 
1- Il Diario di Mr. Darcy by AMANDA GRANGE
2- La Trilogia di PAMELA AIDAN, in ordine:
  • Per Orgoglio o per Amore
  • Tra Dovere o Desiderio
  • Quello che Resta
 
Dimenticavo due sole cose mi sono piaciute (per questo il voto è 2):
 
"Dimmi u po', cosa ci trovi di tanto affascinante?" -riferendosi a Orgoglio e Pregiudizio -
"Oltre a essere brillante e arguto e, forse, il miglior romanzo che sia mai stato scritto, è anche la storia d'amore più perfetta di tutta la letteratura che la realtà non potrà mai eguagliare quindi passo la vita a inseguirla".
 
Se fossi una donna, mi basterebbe dire: "Colin Firth con la camicia bagnata" e tu risponderesti: "Ah."