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martedì 1 gennaio 2019

⚜ INEDITO: Jackaby

Ladies and Gentlemen,

Buon 2019🎉

Ho passato delle belle vacanze. 

Sono stata in compagnia anche di Abigail Rook, una giovane donna che è scappata di casa per inseguire il suo sogno di avventura. E quale avventura migliore se non quella di esplorare il Nuovo Mondo? Fin dal primo momento, però, si rende conto che non sarà semplice se non trova un sostentamento per vivere e quale occasione migliore se non diventare un'assistente investigatrice? Non crimini normali, ma soprannaturali.... 📖📚

Sì, un'altra recensione. E' da tempo che non riporto i miei pensieri sul blog e quale occasione
migliore se non quella di un inedito ad inizio anno? 
Vi ho incuriositi? Sì?
Bene. 
Ecco i dati della mia ultima avventura....



Jackaby by WILLIAM RITTER
Jackaby #1

Newly arrived in New Fiddleham, New England, 1892, and in need of a job, Abigail Rook meets R. F. Jackaby, an investigator of the unexplained with a keen eye for the extraordinary--including the ability to see supernatural beings. Abigail has a gift for noticing ordinary but important details, which makes her perfect for the position of Jackaby’s assistant. On her first day, Abigail finds herself in the midst of a thrilling case: A serial killer is on the loose. The police are convinced it’s an ordinary villain, but Jackaby is certain it’s a nonhuman creature, whose existence the police--with the exception of a handsome young detective named Charlie Cane--deny.

Doctor Who meets Sherlock in William Ritter’s debut novel, which features a detective of the paranormal as seen through the eyes of his adventurous and intelligent assistant in a tale brimming with cheeky humor and a dose of the macabre.


Devo ammetterlo in un primo momento mi ha entusiasmata moltissimo. Un Sherlock Holmes americano con la straordinaria capacità di comprendere il paranormale. E i crimini sono correlati al paranormale.
Non potevo lasciare perdere questo volume.
Però... c'è sempre un però...
Inizio con i

PUNTI DI FORZA:
- Chiaramente il Sherlock Holmes con le fattezze di Benedict Cumberbatch (almeno per me :) )
- E' praticamente Sherlock Holmes. Con la sua testa tra le nuvole, i suoi ragionamenti che dovrebbero essere immediatamente comprensibili a tutti. Insomma, il geniaccio.
- Anche il suo 221B Baker Street è anomalo.
- Crimini su crimini con indizi sul paranormale sono alternati alla presentazione di altri personaggi e personaggi di varie leggende.
- La storia in sé è interessante e scorrevole. Lo consiglierei per gli amanti di Sherlock Holmes e del paranormale, ma non è riuscito a conquistarmi appieno.

PUNTI DEBOLI:
- Non mi sembra che le banshee preannuncino la morte di tutti-tutti.
- 🤔 Non ho mai sentito parlare de Il berretto rosso
- L'assassino è prevedibile. Solo io l'ho scoperto praticamente....subito?
- Andava tutto bene con la storia e sarebbe stata una delle mie preferite se non fosse stato anche per il seguente motivo: il fantasma poteva anche andare bene, ma l'assistente trasformato in papero che vive in una parte della casa che ha anche un laghetto no. Ladies and gentlemen, siamo ai confini della fantascienza tra un po'...ci mancava solo l'alieno. Va bene un po', ma non esageriamo.

PERSONAGGIO FEMMINILE: Abigail Rook 
PERSONAGGIO MASCHILE: R.F. Jackaby

Il libro più che altro è incentrato su Jackaby, piuttosto che su Abigail.

VOTO: 3  

Alla prossima!

domenica 7 ottobre 2018

📖 SCHEDA LIBRO: L'angelo vendicatore



L'angelo vendicatore by TREVOR O. MUNSON
Moonlight

Mick Angel è un vampiro che lavora come investigatore privato a Los Angeles, dimostra 30 anni, va in giro in abito firmato e Borsalino e guida una Mercedes 300SL rossa molto vintage. Dorme in un freezer industriale, e quando non può nutrirsi di criminali, si spara direttamente in vena grosse siringhe piene di sangue. È stato pagato da Reesa, una bellissima ballerina di burlesque dai capelli rossi, per ritrovare la sorella scomparsa. Ma il caso apparentemente semplice di una adolescente scappata di casa si complica presto, tra spacciatori di droga, poliziotti ostinati, omicidi e il passato dello stesso Mick. E Mick dovrà imparare la lezione che ogni vampiro non dovrebbe mai dimenticare: niente resta sepolto per sempre. Soprattutto il proprio passato.

sabato 1 settembre 2018

📖 RECENSIONE: Testa a testa 📚

Ladies and Gentlemen,

Un'altra breve recensione, la prima del mese di Settembre. 

Trattasi della prima uscita della nuova collana targata Triskell Edizioni: Redrum. Collana che ha come generi letterari di riferimento gli horror e i thriller. Ora, primo volume pubblicato è Testa a testa dell’autrice Linda Ladd.


Testa a testa 
by LINDA LADD
  Serie: Claire Morgan #1

Dopo essersi trasferita da Los Angeles al Lago degli Ozarks, in Missouri, la detective Claire Morgan si è finalmente adeguata ai ritmi lenti della vita rurale. Questo fino a quando l’orribile omicidio di una celebrità in un resort ultra-esclusivo distrugge l’armonia di una tranquilla mattina d’estate. Una delle clienti di più alto profilo del dottor Nicholas Black, una bella e giovane attrice di soap opera, viene trovata morta, attaccata con del nastro adesivo a una sedia davanti a un tavolo perfettamente preparato… sommerso nelle profondità del lago. A Los Angeles, Claire indagava su gente ricca e famosa – e letale – ma non si sarebbe mai aspettata che certi eventi la seguissero anche in quella piccola città sonnolenta. Così come non avrebbe mai immaginato di oltrepassare il limite con il suo principale sospettato. Sempre più coinvolta nel caso, Claire si ritrova attratta dal carismatico dottore. Per catturare il killer, però, dovrà avventurarsi nei recessi più oscuri della mente umana. Ma Black è lì per aiutarla o per attirarla sempre di più nella morsa di un pazzo?
Uscita programmata per il: 31 agosto 2018
Casa Editrice: Triskell Edizioni - Sezione Redrum
Costo: 
  • Prezzo: € 6,99 – PREZZO LANCIO € 4,99 
  • Prezzo cartaceo: € 13,00 – PREZZO LANCIO € 10,00
Il mio pensiero:
Una premessa da parte mia è d’obbligo. Nella mia vita ho letto centinaia di libri.
C’è stato un periodo in cui leggevo praticamente di tutto e di tutti i libri che ho avuto modo di leggere, una buona parte sono stati proprio gialli e thriller. Dapprima li leggevo sporadicamente, poi con “Bones” mi sono avvicinata di più al genere.
E non solo, oltre ai libri mi sono interessata alle serie televisive, docu-reality di crimini veri (italiani e stranieri, prevalentemente americani). Ho frequentato anche alcuni corsi di psicologia e un altro di medicina legale (a mia scelta, ovviamente). Pertanto posso affermare, tranquillamente, di non essere schizzinosa.
Ora, presumo anche di poter affermare, allo stesso modo, di aver acquisito una sorta di cultura in materia, abbastanza almeno per poter dire di non aver mai letto un libro come questo.
E non lo intendo in senso positivo. Purtroppo.

Le aspettative erano molto alte, forse troppo, ma non poteva essere diversamente dato che è stato citato come thriller d’estate dal sito “Thriller cafè”, osannato dalle lettrici entusiaste su Goodreads (per buona parte almeno, i voti positivi oscillavano tra 4 e 5 stelle), ed altrettanto entusiasmo da parte di autrici come Eileen Dreyer (autrice di Head Games), Beverly Barton (autrice di Do not cry), Patricia Gaffney (autrice di The Saving Graces) e, infine, Publishers Weekly.
Vuoi che le aspettative erano molto alte (ed è risaputo cosa accade quando ti ritrovi in una situazione del genere), ma sono rimasta ugualmente delusa da questo romanzo. Perché, sostanzialmente, il libro è diviso in due storie parallele: una incentrata sul passato ed in particolare sul serial killer, pardon, sulla vita del serial killer e la sua evoluzione (in un crescendo di pazzia) e l’altra, sull’indagine, ai giorni nostri, con protagonista la detective.
Quindi, due parti: per la gioia di un’amante del genere poteva anche essere interessante, una parte più psicologica, la quale porta ad un’introspezione del serial killer che, però, sfocia in un orrore senza fine. Troppo, troppo descrittivo e, di conseguenza, troppo cruento, ma ancora, cruento non è il termine giusto. Angosciante. È la parola che più si avvicina a tutta la parte “maschile”, tanto da doverlo abbandonare ad un certo punto.

Famiglie del genere possono anche esistere (ed esistono), sappiamo per certo che il più delle volte i serial killer hanno un background che va ad interessare episodi simili. Però è troppo per come è descritto. Il prologo doveva rimanere isolato dall’intera vicenda odierna e solo in quel caso il thriller avrebbe potuto decollare. Non si possono leggere cose del genere. C’è modo e modo per raccontare il tutto e questa volta, l’autrice, per me, si è concentrata esclusivamente sul riportare eventi orripilanti, della serie più sono orripilanti e meglio è. Per me, ripeto, sbagliando. Non so se fosse un modo per cercare di giustificare le azioni del futuro serial killer, cercando di attribuirgli quell’umanità mancata o, ancora, per allungare il libro.

In conclusione, la parte dell’indagine può anche funzionare (un elemento l’accomuna a “Corpi freddi”, se non vado errata, o comunque uno dei primi volumi della serie “Temperance Brennan” di Kathy Reichs), dunque per il thriller pollici in su.
Ma il pov del serial killer è talmente “malato” da prevalere sulla continuazione della storia.

Ammetto, e forse può essere considerata come una pecca da parte mia, di non aver letto il prologo gratuitamente scaricabile dal sito ufficiale. La motivazione è semplicissima. Non volevo iniziare a leggere qualcosa che non potevo continuare. Cioè, volevo sotto mano l’intero romanzo per poter giudicare e non fermarmi all’apparenza, anche perché il prologo, la maggior parte delle volte, rimane isolato.
In più ritengo che un libro non possa essere giudicato solo ed esclusivamente dal prologo. Ma questo, ancora una volta lo ribadisco, è il mio pensiero.

Ragion per cui ho continuato nella lettura, ma determinati elementi mi hanno fatto desistere dalla sua prosecuzione e più precisamente dal diciassettesimo capitolo.
  
Se ancora non lo aveste capito il mio
RESPONSO è: Abbandonato

CONSIDERAZIONI PERSONALI: Non il mio genere di lettura.

☞ Prodotto omaggio fornito dalla casa editrice Triskell Edizioni

domenica 24 settembre 2017

🔜 ANTEPRIMA: I Will Find You

Ladies and Gentlemen,

Eccezionalmente, una recensione speciale.   

Speciale per un paio di motivi che ora vi elencherò:
1- Questo romanzo tratta di casi veri, il cd. True Crime.
2- Gentilmente la CE americana mi ha concesso l'onore di poterla leggere in anteprima.
Quindi, grazie a NETGALLEY che mi ha fornito l'occasione per richiedere il libro in anteprima. E un grazie speciale alla CE CENTER STREET che ha avuto fiducia in me concedendomi il download.

Qui sotto avrete modo di leggere la trama da me tradotta. Eventuali errori nella traduzione, come sempre, sono a mio carico.
Uscita prevista per il 26 settembre 2017. Le pagine sono 300. 

I will find you: Solving Killer Cases from My Life Fighting Crime by LT.(TENENTE) JOE KENDA

Detective Lt. Joe Kenda, star of Homicide Hunter, shares his deepest, darkest, and never before revealed case files from his 19 years as a homicide detective.

Are you horrified yet fascinated by abhorrent murders? Do you crave to know the gory details of these crimes, and do you seek comfort in the solving of the most gruesome?

In I WILL FIND YOU, the star of Homicide Hunter: Lt. Joe Kenda shares his deepest, darkest, and never-before-revealed case files from his two decades as a homicide detective and reminds us that crimes like these are very real and can happen even in our own backyards.

Gruesome, macabre, and complex cases.

Joe Kenda investigated 387 murder cases during his 23 years with the Colorado Springs Police Department and solved almost all of them. And he is ready to detail the cases that are too gruesome to air on television, cases that still haunt him, and the few cases where the killer got away. These cases are horrifyingly real, and the detail is so mesmerizing you won't be able to look away.

The tales in I WILL FIND YOU will shock you like the best horror stories-divulging insights into the actions, motivations, and proclivities of nature's most dangerous species.

Don't mind the blood.

* * * *  Traduzione Personale * * * *
Il Detective, Tenente Joe Kenda, star di Homicide Hunter [da noi il docu-reality si chiama "Sulle Orme dell'Assassino"], condivide i suoi più profondi, oscuri e mai rivelati prima casi dalla sua carriera di detective della omicidi di 19 anni.

Sei inorridito, e insieme affascinato, dagli omicidi ripugnanti? Brami di sapere i dettagli sanguinosi di questi crimini e trovi conforto nella risoluzione dei più macabri?

In “IO TI TROVERÒ”, la star di Homicide Hunter: Il tenente Joe Kenda condividerà i suoi più profondi, oscuri e mai rivelati prima casi dai suoi due decenni come detective della omicidi e ci ricorderà che i crimini come questi sono molto reali e può accadere perfino nei nostri cortili.

Casi orribili, macabri e complessi.

Joe Kenda ha investigato su 387 casi di omicidi durante i suoi 23 anni nel Dipartimento di Polizia di Colorado Springs e risolto quasi tutti. Ed è pronto ad esporre dettagliatamente i casi che sono troppo macabri per farli mandare in televisione, casi che ancora lo perseguitano, e i pochi casi in cui i killer sono riusciti a scappare. Questi casi sono reali in modo orripilante, e i dettagli sono così impressionanti che non sarai in grado di allontanarli dalla tua mente.

Le storie in “IO TI TROVERÒ” ti scioccheranno come nelle migliori storie horror divulgate guidandoti nelle azioni, motivazioni e nelle propensioni della più pericolosa specie della natura.

Non dimenticate il sangue.

Scaricato il 21 settembre mi accingo a recensirlo solo oggi a causa di impegni, ahimè, improrogabili.
Ad ogni modo, il libro è strutturato così:
  • Introduzione:
Il Tenente Kenda ripercorre gli episodi della sua vita che l'hanno spinto verso la carriera di Detective della Omicidi.
Esemplare è l'episodio dello zoo dalla quale è tratta la citazione che più mi ha colpita nella sua crudezza.
While most other animals kill only forn need, humans can and will kill for pleasure and other sordid reasons.
Non aspettatevi dunque un Ranger solitario, anche perché ringrazia sempre il team di professionisti che l'hanno affiancato nei 387 casi di omicidi chegli sono stati  assegnati. Il tenente Kenda è riuscito a risolvere solo il 92% di questi.

  • Part I - Earing my stripes, my lumps and my nightmares.
Tratta i primissimi casi di Kenda in veste di poliziotto e i consequenziali errori commessi da recluta. Inoltre, avremo uno scorcio sulle origini della famiglia del Tenente a partire dal nonno fino al primo incontro con la futura moglie Kathy e non solo.
Citazione esemplare, ce ne sono tantissime, qui di seguito:
As a Young fan of Sherlock Holmes, I was already aware of the importance of being observant of your surroundings  
Piccola "pecca" uno dei casi trattati qui è già andato in onda nel docu-reality con il titolo My First Case, Season 04 Episode 13. In Italia, purtroppo, non seguono fedelmente la programmazione americana. Questo episodio infatti, in Italia, è andato in onda nella terza stagione.

Siete curiosi di sapere quali casi vengono trattati?
Allora leggete ancora questa citazione prima di passare alla prossima parte.
Modern man may have evolved over the centuries, but those moste primitive instincts can and do surface. They can overpower and bury even a parent's natural empathy and compassion for a child.
  • Part II - Motives for Murder
Sinteticamente posso dirvi, senza spoiler, che diversi casi articolati in sotto capitoli fungono da esempio circa i motivi per la commissione dei crimini. Quindi avremo:
- Soldi
- Sesso
- Vendetta
- Droga
- Depravazione
  • Part III - Catching Killers
In questo paragrafo, entriamo direttamente nella mente del detective.
My process was always the same. As I stepped under Yellow tape, I'd take a deep breath. Then I'd flip the switch on my hearing to shut out the din on the other side of the Yellow tape. The yapping, the clicking camera flashes, and the scratching and squawking of Emergency radio traffic...it all became white noise.
E' un po' come quando vediamo il giovane Tenente Kenda con l'aspetto di Carl Marino in televisione.
Ci sono altre riflessioni, momenti e confessioni che vengono condivisi dall'autore con il lettore in un clima di familiarità, devo dire molto apprezzata.
In questo paragrafo c'è anche un sottocapitolo incentrato sull'interrogatorio di polizia, le varie differenze tra lo show televisivo e la realtà; e ancora il processo e un caso particolare, anche qui, già andato in onda.

  • Part IV - Retirement And Recovery
Ammetto che questo capitolo l'ho saltato. Se non ho capito male, deve andare in onda e onestamente non voglio spoilerarmelo con la lettura. Aspetterò l'episodio e poi lo leggerò per valutare se si tratta di un altro episodio ancora.
  • Epilogue
Ed eccoci qui, all'epilogo con l'episodio decisivo. Importante, che ha segnato una svolta nella vita del Tenente. Un episodio drammatico che stava davvero per fargli attraversare quella linea di confine tra giusto e sbagliato. Un episodio segnato da rabbia e paura. Una paura verso sé stesso, l'amata moglie.
E' un caso davvero cruciale che ha portato infine alla diagnosi di uno stress post traumatico. Ma d'altronde una vita segnata dai crimini più efferati e diabolici ti lasciano il segno dentro la tua anima e se non ti intacca quello di sicuro sulla tua mente. Avrete conferma con la lettura di un altro episodio ad esso collegato: quello con lo psichiatra.

A little note for the Author Lt.Joe Kenda. I wanna answer on your question: "Yes. Your nightmares make me cry. I can only perceive by intuition what you had passed with these awful crimes that follow you. Even though I know there is a difference "to see" like a reader and in the real life as a detective or a man who was there."

RICAPITOLANDO
PRO:
- I casi subiscono una sorta di "Evoluzione", se così possiamo chiamarla. O forse, sarebbe meglio parlare di diversa gradazione. Passiamo da casi orrendi, ovviamente, ma già andati in onda ad altri inediti e più inquietanti, in un susseguirsi incalzante. Mai lento.
- Oltre alla gradazione sempre più diretta e cruda, c'è una sorta di intreccio tra la vita privata del detective Kenda e della sua vita pubblica. Come a testimoniare che è impossibile estraniarsi del tutto dagli orrori che l'essere umano ci riserva.
- Nei pro, devo ammettere che l'ironia di Kenda mi ha fatto sorridere più di una volta stemperando così quel clima tetro e cupo caratteristico di casi del genere, sempre, purtroppo molto attuali.
- L'inglese è fluido e molto scorrevole. Quindi, anche se siete alle prime armi, riuscite con un buon ebook reader o dizionario a tradurre il tutto o comunque a capire il senso delle frasi.
- Non me la sento di non consigliarlo per i casi di forte impatto, anche perché dalla trama l'avreste già dovete intuire. Io ho già avuto modo di seguire nel tempo grazie a libri sulla medicina legale, antropologia forense etc, quindi io che seguo il genere, e attendevo questo libro, so a cosa andavo incontro.
- Seguiamo da vicino la vita di un poliziotto e la sua carriera. Non sempre è tutto fantastico come siamo abituati a vedere in televisione. Ci sono altri aspetti che devono necessariamente essere valutati. Mi sentirei di consigliarlo, oltre agli amanti del genere crime, anche agli aspiranti poliziotti o coloro che vogliono intraprendere una carriera nelle forze dell'ordine. Per testare, avere un'idea sul mondo con cui avrete a che fare.

CONTRO:
- Come uniche pecche, per così dire, non tutti i casi sono inediti, in quanto il lettore che ha anche seguito la serie televisiva ha già avuto modo di visionare determinati episodi.
- Qualche salto temporale: passato-passato / passato-presente della sua carriera durante la lettura. Per fortuna specifica prima in quale momento collocarci.

VOTO: LUNA PIENA - 5/5


CONSIGLI & CONSIDERAZIONI:
Per chi fosse ancora titubante su questo romanzo potete vedere il docu-reality in tv, su GIALLO canale 38 [controllate o martedì o venerdì, o comunque li potete trovare su dplay, solo la 4° stagione]. Tanto per farvi un'idea generale su cosa andrete a leggere qualora decideste di acquistare il libro cartaceo o digitale. Per quel che mi riguarda, la serie, e il libro, è ben strutturato e le ricostruzioni sono accurate.  Insomma, se non l'avete capito lo consiglio. Per gli amanti del giallo sicuramente un must!

Spero inoltre che qualche CE italiana gli dia una possibilità e lo porti anche in Italia.


Thanks again to NetGalley and Center Street.

☞ Prodotto omaggio fornito da NetGalley