martedì 27 ottobre 2026

❌ Perché non leggerò "Una corte di armonia infranta" #6 di Sarah J. Maas

Ladies and Gentlemen, 

Oggi è stato il grande giorno. Almeno per molte di voi che lo hanno aspettato con trepidazione, contando addirittura i giorni che vi separavano da questa data sul calendario. 

Sì, perché oggi è la data di pubblicazione del sesto (?) volume della serie di Sarah J. Maas. 
❤️‍🔥Sebbene abbia amato moltissimo la trilogia con protagonisti Rhys e Feyre, tanto da considerarli ancora i miei preferiti. Perché ancora adesso la loro storia d'amore è riuscita a ritagliarsi un posto nel mio cuore. Non posso dire che sia accaduto lo stesso per gli altri personaggi di questo specifico mondo.
I successivi volumi di questa serie, infatti, hanno subito un significativo calo. E mi sto in particolare riferendo alla storia di Cass e Nesta, che aveva moltissimo potenziale. Ma a mancare è stata proprio quella magia che aveva caratterizzato la trilogia e, soprattutto, il legame tra i due protagonisti.
A parte, ovviamente, determinate scene che potevano essere tranquillamente eliminate perché ridicole.

❌ Tuttavia, non è questo il solo motivo che mi ha spinto ad abbandonare (la saga e l'autrice) definitivamente.
L'altro motivo riguarda la presenza di un'evoluzione che proprio detesto con tutta me stessa. Ossia i cross-over.
Li detesto profondamente. Perché è un modo per farmi smettere di leggere non solo la serie che sto leggendo, ma anche tutte le altre.
L'autore, o in questo caso l'autrice, non può costringermi a leggere tutte le altre sue serie per cercare di capire qualcosa o, ancora, per proseguire la storia di quei personaggi specifici che mi sono piaciuti.
Gli spin off funzionano e li adoro, perché mi viene data una scelta. Nel cross over, no.

Già la serie "Crescent city", infatti, a mio avviso, è la peggiore tra le tre serie di Sarah J. Maas. Ed ha raggiunto il culmine proprio col terzo volume, quando SPOILER* ha mescolato tutto, facendo andare Bryce da Rhys e gli altri*.
Il mondo delineato in Crescent city era estremamente variegato. Non c'era alcuna necessità di ampliare ulteriormente l'arco narrativo fino a quel punto.
Così come non ho apprezzato, nell'ultimo libro di "TOG", il SPOILER*cross-over, anche se accennato, con Prythian*.
Non lo capisco. Se l'autrice è brava, non deve temere. Gli altri lettori leggeranno certamente anche le altre sue serie. Sempre se sono in linea con i propri gusti.
Ma è una scelta che deve essere data al lettore/lettrice. Non devo sforzarmi a leggere quella che non mi piace per capire qualcosa.

Spiacente. Non ci siamo.
Quindi, Sarah J. Maas, addio 👋🏻
E non solo lei, anche Laura Thalassa ha fatto lo stesso con due sue serie, diverse. Di cui una dovevo finire di leggere (quella sulle streghe che mi aveva conquistata), ma che ho, appunto, abbandonato.

Ah e ho visto su instagram, la critica di questi giorni sul prezzo di questo volume. Sono d'accordo. 16 euro per il digitale sembra anche a me eccessivo.