Ladies and Gentlemen,
buongiorno e ben ritrovati.
E con oggi, un altro mese del 2026 giunge al suo termine.
E' stato un mese ricco di letture, almeno per me. La maggior parte di queste hanno avuto in comune l'autrice Rina Kent, ma se ne sono aggiunte anche altre e di generi totalmente diversi. Quali? Non vi resta che scoprirli leggendo questo post....
❤️🔥Le mie letture, dunque, sono state le seguenti:

Prima lettura. 'Vow of deception', il primo della trilogia "Deception trilogy".
Ok, è ufficiale. Sono entrata nella mia "dark romance" era e questa volta non potevo non leggere di Adrian Volkov. L'ho "intravisto" nei romanzi letti il mese scorso ed ha suscitato inevitabilmente la mia curiosità.
Specie per la sua mente calcolatrice. Il suo essere uno stratega.
Silenzioso. Solitario. Letale.
My favourites.
Non appena apre bocca, tutti si quietano per ascoltarlo.
Peccato solo che leggendo meglio la sua storia, mi sia resa conto che la sua ossessione risulta essere un po' troppo oscura per i miei gusti.
Di lei non mi è piaciuto SPOILER* l'essere un'alcolizzata e, dunque, in cerca costante di qualcosa di alcolico*. Non lo sopporto davvero.
- Genere: dark romance, contemporary, mafia romance;
- Tropes: enemies to lovers;
- Votazione: 2 su 5

Seconda lettura del mese: "Tempted by deception".
Aveva tanto potenziale. Purtroppo, per i miei gusti, andato sprecato.
Il comportamento di Adrian è quanto di più tossico possa esserci in un uomo, anche se di finzione..
Posso capire il personaggio del mafioso, deve essere "cattivo", ma non così. Qui sembra un po' troppo "esagerato", per non dire forzato. Magari sono così anche nella realtà....chi lo sa.
Lei non mi è piaciuta. Per niente.
- Genere: dark romance, contemporary, mafia romance;
- Trope: marriage of convenience, enemies to lovers;
- Votazione: 2 su 5

Terza lettura del mese: "Consumed by deception". L'ultimo della trilogia. E meno male oserei dire.
Mi è piaciuto solo verso la fine dove SPOILER* lei riesce a salvarlo*. Anche se lui continua a rimanere irrazionale. Va bene l'essere geloso e possessivo, ma qui sfocia nella pazzia più totale.
E comunque, a mio avviso, il più grande problema della coppia è e rimane la mancanza di comunicazione 🙄.
Ripeto, peccato, perché leggendo il libro su Jeremy (che già non mi aveva fatto impazzire, tanto da considerarlo uno dei peggiori, solo ed esclusivamente per la parte romance con Cecily, SPOILER* e dunque per la parte della roulette russa e del coltello*) ho avuto modo di "conoscere" Adrian e pensavo che potesse essere più controllato.
Ma a quanto pare, i figli della Legacy of Gods ereditano le stesse caratteristiche dei genitori, in una sorta di copia ed incolla incrociato con altre serie.

Quarta lettura. 'All the lies', il primo della dilogia "Lies & truths duet".
Questa serie è stata la seconda ad attirare la mia attenzione. E' collegato più indirettamente al mondo della mafia russa, la Bratva, visto che segue la vicenda della sorella gemella di Rai, che vive una vita tutto sommato normale, al di fuori di quest'ambiente.
Il libro inizia con il risveglio in ospedale della protagonista. Senza memoria. Ma con un fidanzato amorevole di fronte agli occhi degli altri. Soltanto in apparenza perché, infatti, non appena rimane solo con lei, inizia a minacciarla di fargliela pagare. Per cosa poi chi lo sa.
E non solo. Analizzando più a fondo la situazione complessiva, attraverso gli occhi di Reina, si scopre anche che, fino a quel momento, lei ha reso la vita un inferno a chiunque le fosse stato accanto.
Per quel che mi riguarda, l'unica pecca di questo romanzo è la seguente: SPOILER minore* al posto di Reina non avrei tollerato Ash con quelle torture. Mi spiace, ma se fossi stata al posto suo, l'avrei allontanato definitivamente dalla mia vita e senza nemmeno girarmi indietro. Non tollero i bulli. L'amore non giustifica ogni sorta di comportamento, specialmente se tossico. Ed un esempio di tossicità è dato dal comportamento di Asher*.
P.S. non posso non amare le parti del libro in cui compare Aiden K.
- Genere: dark romance, contemporary, mafia romance, college;
- Tropes: enemies to lovers;
- Votazione: 4 su 5

Quinta lettura del mese: "All the truths".
Mmm. Il colpo di scena qui non me l'aspettavo, pensavo diversamente. Ora capisco le motivazioni (di lei) che l'hanno spinta ad agire in quel modo allontanando tutti, persino chi amava.
Di nuovo, SPOILER* un soprannome più dolce da parte di Cloud003?*
Va bene dark romance, ma un po' più romantico, no? Almeno io lo sono, romantica intendo, ed avrei preferito qualcosa di diverso.
Ero rimasta ai dark romance in cui il villain, di turno, distruggeva il mondo per lei, non lei. Sigh. E non vale che siano solo parole.
P.S. per lo stesso motivo non mi sono piaciuti alcuni libri di Ana Huang.
Tolta quella parte, mi è complessivamente piaciuto.

Sesta lettura. 'Blood of my Monster', il primo della trilogia "Monster trilogy".
Questo ammetto, non lo volevo nemmeno leggere.
Lei che finge di essere un uomo.
Lui, il suo capo. Sempre nell'ambito mafioso, ovviamente.
Eppure è stato uno di quelli che mi è piaciuto di più. "Complice", in parte anche, l'iniziale ambientazione militare.
E' stato interessante leggere di Kirill e dei suoi magnetici occhi chiari, per cui ho un debole, e di come per sembrare meno pericoloso, si metta gli occhiali.
- Genere: dark romance, contemporary, mafia romance;
- Tropes: enemies to lovers;
- Votazione: 5 su 5

Settima lettura del mese: "Heart of my monster".
Eeee.....we have done!
Ma perché rovinarlo così?
Diamine! Kirill sei un idiota.
Come hai potuto fare una cosa del genere a Sasha? E mi riferisco alla parte finale.
Al posto di Sasha, non l'avrei mai perdonato.
- Genere: dark romance, contemporary, mafia romance, military fiction;
- Trope: enemies to lovers;
- Votazione: 2 su 5

"Lies of my monster".
Sarebbe stato il terzo ed ultimo romanzo della trilogia. Tuttavia, non avendomi fatto impazzire il precedente, lo salto.
Sorry Not Sorry.
Il genere 'mafia romance' non rientra tra i miei generi preferiti in assoluto.
- Genere: dark romance, contemporary, mafia romance, military fiction;
- Trope: enemies to lovers;

Ottava lettura del mese: 'Sweet venom', il secondo della serie "Vipers".
Pensavo peggio. Oddio, siamo sempre su quella linea dark, che ha caratterizzato il primo volume di questa serie.
Jude Callahan è il protagonista. Il dio dell'hockey, con una furia che gli ribolle nel corpo, senza pari. Oltre ad essere uno stalker.
Mi aveva incuriosita nel primo romanzo, quello con protagonista Kane, il capitano.
La lei di turno è talmente buona da sembrare finta.
Il nucleo di questo romanzo è la vendetta. E questo è certamente un punto a suo favore.
Come sempre si risolve tutto per il meglio, ma qui mi riferisco solo ed esclusivamente al fatto che SPOILER* lei, poverina, non sa chi sia suo padre per poi scoprire di essere l'erede di un milionario*.
E' proprio vero, certe cose capitano solo nei film libri.
Il colpo di scena (che riguarda Preston) è riuscito a stupirmi.
- Genere: dark romance, contemporary, sport romance;
- Tropes: enemies to lovers;
- Votazione: 2 su 5
Direi di aver concluso, al momento, le serie di Rina Kent. Ah no, vero. Mi manca ancora la serie "Empire", che, stando a quanto riportato su Goodreads, non è nemmeno classificabile come un dark romance. Se non vado errata, ha come protagonisti degli avvocati.
Ad oggi, la mia serie preferita rimane, però, quella della Royal Elitè, soprattutto come ripeto incessantemente per la trilogia su Aiden King, che, nonostante alcuni difetti, è riuscita a rimanermi in mente.
Invece, in ordine di preferenza, i miei protagonisti maschili preferiti del 'Rinaverse' sono:
- Aiden King (Royal elitè);
- Cole Nash (Royal elitè) - mi aspettavo qualcosa di diverso da lui, tuttavia è uno di quelli che più mi hanno colpita negli altri libri, non nel suo;
- Levi King (Royal elitè);
- Landon King (God of Ruin);
- Killian Carson (God of malice), di questo mi sono dovuta ricredere dopo aver letto gli altri romanzi della serie 'Legacy of Gods', ma soprattutto per le prossime due letture di cui vi parlerò (nona e decima). E già dire una cosa del genere vuol dire che gli altri romanzi sono da considerarsi ancora peggio di questo. Sì lo so. Sembra impossibile, ma è così;
- Ronan Astor (Royal elitè) il soprannome che ha dato alla sua lei è troppo carino;
- Kyle Hunter (Throne Duet).
Mi manca ancora Eli da collocare in questa lista. Credo che abbia molto potenziale. D'altronde è il figlio di Aiden, anche se ho letto su Goodreads, che molte sono rimaste deluse dall'evoluzione della sua storia.
Asher Carson, invece, per quanto mi sia "piaciuto" in 'Lies & Truths duet', tolte le parti di cui avrei fatto ovviamente a meno, mi ha fatto ricredere in 'God of Malice'. Che razza di padre direbbe una cosa del genere del proprio figlio?
P.S. Prima di leggere la Legacy, leggete le serie precedenti. Non fate il mio stesso errore.

Nona lettura del mese: "Tourist season".
Serie: "The seasons of Carnage Trilogy". E' il primo di una trilogia con i medesimi protagonisti.
Ok, nuova lettura. Nuovo genere: dark comedy (e spoiler? I don't like it!)
Lui è un serial killer giunto nella sua cittadina per uccidere lei.
Lei è una serial killer che odia una certa tipologia di turisti, tanto da ucciderli.
Già dalle prime pagine, nonché dalle avvertenze, si capisce di che genere si tratti. E sebbene non sia facilmente 'impressionabile' (davvero!) devo dire che mi ha ehm....disgustata....in alcuni momenti, tanto da saltarne la lettura. Non lo faccio quasi mai, ma qui era d'obbligo.
Vi consiglio di non leggerlo a stomaco pieno. Mi ringrazierete, credetemi. Certo a meno che non amiate il genere, allora in quel caso il "consiglio" non vale.
Oltre a certe scene rivoltanti (ho avuto persino un incubo a proposito) ed altre discutibili (come l'episodio con la droga), sembrava qualcosa di diverso. Fino ad un certo punto, perché letto quello ho definitivamente abbandonato la lettura senza concluderlo nemmeno (il che equivale ad un sacrilegio, almeno per me). E mi riferisco a questa parte SPOILER* lui usa degli aghi su di lei. Davvero?*.
P.S. Non penso leggerò i seguiti di questa trilogia.
- Genere: dark romance, contemporary, thriller;
- Trope: enemies to lovers;
- Votazione: 1 su 5 fino a quando l'ho abbandonato, ma era quasi al termine.

Decima lettura del mese: 'Butcher & Blackbird', il primo stand-alone della trilogia "The ruinous love trilogy", con protagonisti differenti. Se non sbaglio, segue le vicende di tre fratelli e delle rispettive compagne.
Sebbene non mi sia piaciuto il romanzo precedente, su Goodreads, tutte concordavano sul fatto che questa fosse la serie migliore tra le due.
Allora ho deciso di buttarmi a capofitto in questa nuova avventura in cui protagonisti sono serial killer di serial killer.
E qui l'idea è certamente innovativa. Stile 'Dexter' insomma (non mi faceva impazzire questa serie. Preferivo, e preferisco, "The Mentalist", decisamente più soft e meno sanguinaria).
Peccato solo che questo romanzo sia cruente tanto quanto quello dell'altra sua serie.
Ancora adesso mi vengono i brividi. Certe scene sono rivoltanti. E fin dall'inizio è così. Un po' ricorda i film horror e su questo devo dire che la classificazione del romanzo è corretta. Quindi, a chi piace il genere, beh questa è decisamente la serie giusta per voi!
Personalmente, a me non piace.
Infatti, non leggerò in futuro altri libri di quest'autrice. Specie se sono così. E visto che è una sua caratteristica, addio Brynne Weaver!
Come accennato, questo romanzo però mi è stato utile. Mi ha aiutata, infatti, a rivalutare i libri di Rina Kent. Almeno 'God of Malice'.... Sì, perché tra le due, preferisco l'autrice Kent.
- Genere: dark romance, contemporary, horror, thriller;
- Tropes: friends to lovers;
- Votazione: 2 su 5
Undicesima lettura. 'Dire Bound. Cuore di lupo', il primo di una trilogia. Sono ritornata "a casa" col mio genere preferito.
Un romantasy con vibes da accademia militare. Stile "Fourth wing", per intenderci.
Qui, anziché i draghi, però, ci sono i lupi che instaurano un legame mentale e non solo coi propri cavalieri. Ma non sono gli unici elementi soprannaturali. Il mondo della Sorensen è caratterizzato da una lotta tra una specie di vampiri e licantropi (chiamati metalupi), dove questi ultimi difendono il regno.
La storia tutto sommato mi è piaciuta. Certo, anche qui, è stata caratterizzata da momenti sanguinari e drammatici. Ma infinitamente meglio dei precedenti romanzi letti questo mese.
E P.S. Sì, Stark mi piace.
Killian, invece....mi ha sorpresa, ecco. Mi spiego meglio, era immaginabile quello scenario all'arena. Ma dopo....Vedremo come evolverà nel seguito, che non vedo l'ora di leggere. Anche se in lingua originale.










