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venerdì 31 luglio 2026

🌙 𝔏𝔢 𝔪𝔦𝔢 𝔩𝔢𝔱𝔱𝔲𝔯𝔢 𝔡𝔢𝔩 𝔪𝔢𝔰𝔢 ~ 𝕷𝖚𝖌𝖑𝖎𝖔

Ladies and Gentlemen, 

buongiorno e ben ritrovati.

Come promesso, ecco a voi il riassunto mensile delle mie letture. 
Siete pronti?

❤️‍🔥Dunque, come....

prima lettura. 'Fury bound', il secondo della trilogia "The wolves of Ruin".
Come annunciato alla fine del mese scorso, la prima lettura non poteva che essere questa. 
Vi ricordo che il prossimo anno sarà pubblicato, in lingua originale, l'ultimo. 

Anche questa è, però, una lettura, al momento,
inedita in Italia
Mi è piaciuto più del primo e mi intriga maggiormente il nuovo alleato. 
Anche se inizio a ritenerlo un po' lungo come romanzo.

La sorellina di lei è il personaggio che meno mi piace di tutti.  

Diversamente, una delle mie scene preferite è stata la parte del campo di battaglia contro i vampiri, in cui i due protagonisti hanno condiviso il potere. 
    • Genere: fantasy romance;   
    • Votazione: 4.5 su 5
Seconda lettura del mese: "Forced proximity", il primo della dilogia 'Bluebell House Duet'.

Fin dalle prime pagine si entra nel vivo con una scena che mi ha tanto ricordato tantissimo quella iconica del telefilm "Teen wolf", in cui Stiles (uno dei miei personaggi preferiti della serie) ha un attacco di panico e ad aiutarlo c'è Lydia, la ragazza che ama da sempre. 
Nel libro, le parti, come annunciato qui, sono però invertite.  
E proprio per quella scena che, perlomeno all'inizio, ho considerato di valutare il romanzo con 5/5. Cosa è successo per scendere, man mano, fino a 2?
Semplice. 
Questa volta sapevo fin dall'inizio che si trattava di un 'Why choose', ma mai avrei pensato che la protagonista potesse essere così 'disperata' da volerli tutti quanti. 

Per essere meglio protetta da uno dei protagonisti, costretto sotto ricatto, infatti anche la protagonista è stata obbligata, con un pretesto, a trasferirsi in una casa isolata dal suo campus insieme ad altri quattro studenti ed un professore. Sì, proprio lui. Quello che ha baciato all'inizio. 
E già qui mi viene da sorridere al pensiero di una convivenza forzata di una donna con cinque uomini, uno più affascinante dell'altro, chiaramente. Sia mai che siano brutti. 
Di questi almeno tre sono disponibili fin da subito ad intrattenere una sorta di relazione con lei. 
Contemporaneamente. 
Nella vita reale, è quasi impossibile trovarne uno decente. Qua addirittura tre in un colpo solo.

Ma ritornando al libro, la convivenza forzata, poi, con questi uomini, le provoca l'impulso irresistibile di cercare l'attenzione anche degli altri rimasti in disparte, nonostante stesse già con due di questi. 
Uh-uh.
  • Genere: dark romance, contemporary, why choose;
  • Votazione: 2 su 5
Terza lettura del mese: "Trauma bonded". L'ultimo della dilogia. Anche questa al momento,
Inedita in Italia
Che dire. In questo volume si estendono, prevedibilmente, le relazioni con gli altri tre rimasti nella casa in un modo, a mio avviso, ridicolo.  
Io davvero non capisco. Già SPOILER* come tu possa passare da uno all'altro, senza problemi, per me, è un mistero inconcepibile*.  
Ma poi, nessuna gelosia? Siete almeno umani? E' possibile non essere gelosi del fatto che la persona che ami stia insieme ad altri uomini, anche se li definisci fratelli legati dal destino e non dal sangue?
In effetti, però, un accenno di gelosia c'è, soprattutto quando SPOILER* uno di questi afferma di volerla sposare, perché la definisce come suo destino. Anche se, di punto in bianco, vi è un improvviso cambio di programma. Tanto che tutti sono concordi sullo sposarla. La giustificazione? Meglio così, altre donne avrebbero altre personalità il che renderebbe intollerabile una vita insieme*. Se lo dite voi! 
Come si dice, contenti voi, contenti tutti.

Cambiano fronte, ed analizziamo (io, almeno) gli uomini. C'è solo l'imbarazzo della scelta: il professore, il mafioso che erediterà un impero, lo stalker-hacker, il perfettino (vestito sempre elegante) e l'attore di Hollywood. E come già detto, tutti bellissimi, talentuosissimi e ricchissimi. 

Insomma.
Per quel che mi riguarda, si tratta di una lettura ideale per far passare il tempo e per staccare la spina dalla vita reale. E sì, anche per farsi una risata perché di romantico non c'è proprio nulla.  

A mio parere, se proprio dovessi consigliare qualche libro di questo genere specifico, consiglierei piuttosto la serie di "Bond Hercules", che mi è piaciuta già di più, rispetto a questa. Anche perché era un MMF e quel genere di motivazione posso ancora capirla in quel contesto. Ma più importante, lo ammetto, è per la mitologia, che mi ha conquistata.    
  • Genere: dark romance, contemporary, why choose;
  • Voto: 1 su 5
Quarta lettura. 'The Cursed', il secondo ed in teoria ultimo della serie "Coven of Bones" con medesimi protagonisti.

E' una sorta di rilettura perché l'avevo già letto in lingua, ma verso la fine...ehm... ho perso l'interesse a leggerlo e l'ho abbandonato.

Anche questo è un romanzo dark. Troppo forse. E ad essere dark è proprio la componente paranormale, che generalmente amo. Però è in linea col primo romanzo, quindi se vi è piaciuto il primo, questo è un suo degno seguito.
    • Genere: dark romance;
    • Tropes: witches, enemies to lovers; 
    • Votazione: 4 su 5
Quinta lettura del mese: "Hauting Adeline", il primo della dilogia 'Cat and Mouse'.
Ok, lo ammetto. Sono passati anni (troppi) dalla sua pubblicazione ed avevo già dimenticato il motivo per cui non ho voluto leggerlo allora.  
Però, di recente, su instagram, ho letto alcune citazioni, che tutto sommato sono riuscite a catturare la mia attenzione ed ho pensato 'perché no?' 
Anche perché moltissime hanno considerato Zade come book boyfriend. 
A colpirmi è stata, ovviamente, anche la menzione del gioco del gatto col topo, anche se pensavo sarebbe stato molto più soft di quello che effettivamente è. 

Ho voluto dargli così un'altra possibilità. Quante volte mi è capitato di "denigrare" inizialmente un libro, per poi farlo diventare uno dei miei preferiti. E parlo, ad esempio, più recentemente, delle serie di Rina Kent (anche se non tutte le sue serie sono bellissime, a mio parere). 
Nel caso di Addie e Zade, però, a convincermi a dargli una possibilità è stato un estratto in cui lui le lascia delle rose senza spine per non ferirla. 
E mi sono detta, se il lui di turno non vuole ferirla, di sicuro non potrà essere una brutta lettura, no, anche se si tratta di un dark romance. Magari era solo l'ambientazione ad essere dark (ed inizialmente pensavo fosse proprio così, letti capitoli iniziali riguardanti Zade), ritenendo che non potesse mai accadere nulla ai miei protagonisti. Quanto mi sbagliavo! 

Fin da subito si capisce perché è un dark più dark del solito. Sebbene abbia apprezzato, infatti, il personaggio di Zade, che SPOILER* aiuta le donne ed i bambini salvandoli dai pedofili e dal commercio degli organi * devo dire che è una lettura molto, molto 'tosta'. 
Oscura come non mai. In cui di umano non c'è proprio nulla. Anzi.  
Almeno, per me è così. Non mi abituerò mai alla cattiveria e il degrado di parte dell'umanità.

Cosa ho detestato profondamente è come lui possa mettere in atto un gioco del genere con Addie, per poi "giustificarlo" SPOILER* come una scelta della donna. Che seppur in un modo distorto, sarebbe consenziente, ma si oppone alle sue "attenzioni" solo per fare scena.  
Che poi, a chi deve dimostrarlo, se sono solo loro due? 
Scusatemi adesso, davvero, questa ragazza incontra, per la prima volta, uno sconosciuto in discoteca (che poi, in un secondo momento, si scopre essere un poco di buono, violento e cattivo) e se lo porta a casa, senza problemi per divertirsi (lo dice lei. Lamentandosi, poi, di essere stata interrotta perché convinta che fosse pure bravo a letto), per poi comprensibilmente dimostrare di avere delle riserve sul suo stalker, affermando di punto in bianco di desiderarlo e non, nello stesso momento. Forse sono io a non capire il "gioco", perdonatemi. 
O, forse, più probabile sono ingenua in contesti del genere. Per me 'no' è no e non è né 'sì', né 'forse'*. Della serie, le donne non sanno davvero cosa vogliono e se non fosse per certi uomini, non lo capiremmo mai. Mah. Ammetto di essere un po' disgustata da questo ragionamento. A maggior ragione se fatto da una donna.  
Sembra, infatti, che non riusciamo a capire davvero cosa possa piacerci o meno e che sia giusto essere trattate in quel modo perché 'no' vuol dire in realtà 'sì'. Permettetemelo (è una mia opinione, che nessuno di voi potrà cambiare), non è nemmeno il massimo come messaggio da trasmettere, specie per coloro che lo considerano come proprio libro preferito. E a quanto ho sentito dire è anche il libro preferito di ragazzine. Ma complimenti!
Poi ognuno ha i suoi gusti e preferenze. Per carità. Tuttavia, per quel che mi riguarda, preferisco un altro genere di amore. Non a quel livello di tossicità, perlomeno. 
Ed ora che ho sentito dire che intendono farne anche il film (le cui riprese sono previste per il mese di ottobre di quest'anno).... auguri con le notizie di cronaca. Ne sentiremo parlare parecchio, mi sa. 
E no, spiacente, non vale a dire che quella è solo ed esclusivamente fantasia e che si discosta totalmente  dalla realtà. Il messaggio è, secondo me, sbagliato in origine.

Il personaggio di Addie mi era piaciuto, all'inizio, perché è una scrittrice di romanzi, che ha attirato l'attenzione di uno stalker (e qui mi immaginavo una versione più romantica). Inoltre, la storia si alterna a ricordi della bisnonna di Addie, riportati in alcuni diari che sono stati nascosti all'interno della casa. Quindi, è presente anche una componente "gialla", riguardante il suo omicidio.

Nonostante il personaggio di Zade sia moralmente grigio, non posso dire che si tratta di una lettura adatta a tutti ed ora capisco perché mettono sempre la lista di avvertimento (anche se, alle volte, è proprio quella a frenare certi lettori, come me, che pensando sempre al peggio. In questo caso, però è brutto proprio come sembra). 
Con questo devo dire che sono costretta a rivalutare i romanzi di Rina Kent, che in confronto a questo sono nulla. Insomma, il mio primo approccio ai dark romance è iniziato con Ana Huang ed anche lì, non mi hanno entusiasmata più di tanto. Anzi. Devo dire che li ho odiati. Ma leggendo altri del medesimo genere sono stata costretta a rivalutarli. E direte perché hai iniziato a leggere libri di questo genere? Perché il 'villain' inizia ad essere meglio dell'eroe.
La stessa cosa è capitata, quest'anno, coi libri della Kent. Ho iniziato con la 'Legacy of Gods' (sbagliando, perché è più dark di altre sue serie), per innamorarmi solo dopo della trilogia di Aiden ed Elsa, che ho riletto giusto questo mese.

Per quanto riguarda H. D. Carlton (l'autrice di questa serie), mi spiace ma se potessi cancellerei questo romanzo dalla mia mente. 
Quindi sì, non credo che leggerò proprio gli altri suoi libri. 
Mi sono spoilerata il secondo romanzo della serie e mi sono ricordata per qual motivo non dovevo leggere nemmeno il primo. Inutile dire che ho abbandonato la serie. Spiacente se non so come finisce. Non mi importa.
So benissimo che il mondo fa schifo, non c'è bisogno che me lo ricordi anche l'autrice od autore del libro, che ho scelto di leggere, specie quando la protagonista viene ferita ed abusata fisicamente ed emotivamente. Tra l'altro, ho scoperto che non si tratta neanche di accenni. Quindi, no grazie. 
Quando leggo voglio evadere dalla realtà, e possibilmente rilassarmi, far vagare la mente, non farmi sentire peggio di come sto, tante grazie! 

  • Genere: dark romance, contemporary;
  • Trope: stalker;
  • Votazione: 1 su 5

Riletture

E anche per questa volta è tutto.
Alla prossima 👋🏻, ma prima vi ricordo i seguenti appuntamenti:
1. Post ad inizio mese, con le pubblicazioni previste per agosto;
2. Verso la fine, con il riepilogo delle letture del mese appena trascorso. 


martedì 30 giugno 2026

🌙 𝔏𝔢 𝔪𝔦𝔢 𝔩𝔢𝔱𝔱𝔲𝔯𝔢 𝔡𝔢𝔩 𝔪𝔢𝔰𝔢 ~ ɢɪᴜɢɴᴏ

Ladies and Gentlemen, 

buongiorno e ben ritrovati.

E con oggi, un altro mese del 2026 giunge al suo termine. 

E' stato un mese ricco di letture, almeno per me. La maggior parte di queste hanno avuto in comune l'autrice Rina Kent, ma se ne sono aggiunte anche altre e di generi totalmente diversi. Quali? Non vi resta che scoprirli leggendo questo post....

❤️‍🔥Le mie letture, dunque, sono state le seguenti:

Prima lettura. 'Vow of deception', il primo della trilogia "Deception trilogy".

Ok, è ufficiale. Sono entrata nella mia "dark romance" era e questa volta non potevo non leggere di Adrian Volkov. L'ho "intravisto" nei romanzi letti il mese scorso ed ha suscitato inevitabilmente la mia curiosità.  
Specie per la sua mente calcolatrice. Il suo essere uno stratega. 
Silenzioso. Solitario. Letale. 
    My favourites.
Non appena apre bocca, tutti si quietano per ascoltarlo.

Peccato solo che leggendo meglio la sua storia, mi sia resa conto che la sua ossessione risulta essere un po' troppo oscura per i miei gusti. 

Di lei non mi è piaciuto SPOILER* l'essere un'alcolizzata e, dunque, in cerca costante di qualcosa di alcolico*. Non lo sopporto davvero.
    • Genere: dark romance, contemporary, mafia romance;
    • Tropes: enemies to lovers;   
    • Votazione: 2 su 5
Seconda lettura del mese: "Tempted by deception". 

Aveva tanto potenziale. Purtroppo, per i miei gusti, andato sprecato. 

Il comportamento di Adrian è quanto di più tossico possa esserci in un uomo, anche se di finzione.. 
Posso capire il personaggio del mafioso, deve essere "cattivo", ma non così. Qui sembra un po' troppo "esagerato", per non dire forzato. Magari sono così anche nella realtà....chi lo sa. 
Lei non mi è piaciuta. Per niente.
  • Genere: dark romance, contemporary, mafia romance;
  • Trope: marriage of convenience, enemies to lovers;
  • Votazione: 2 su 5

Terza lettura del mese: "Consumed by deception". L'ultimo della trilogia. E meno male oserei dire.

Mi è piaciuto solo verso la fine dove SPOILER* lei riesce a salvarlo*. Anche se lui continua a rimanere irrazionale. Va bene l'essere geloso e possessivo, ma qui sfocia nella pazzia più totale.

E comunque, a mio avviso, il più grande problema della coppia è e rimane la mancanza di comunicazione 🙄.
Ripeto, peccato, perché leggendo il libro su Jeremy (che già non mi aveva fatto impazzire, tanto da considerarlo uno dei peggiori, solo ed esclusivamente per la parte romance con Cecily, SPOILER* e dunque per la parte della roulette russa e del coltello*) ho avuto modo di "conoscere" Adrian e pensavo che potesse essere più controllato.
Ma a quanto pare, i figli della Legacy of Gods ereditano le stesse caratteristiche dei genitori, in una sorta di copia ed incolla incrociato con altre serie.
  • Genere: dark romance, contemporary, mafia romance;
  • Trope: marriage of convenience, enemies to lovers;
  • Voto: 2 su 5
Quarta lettura. 'All the lies', il primo della dilogia "Lies & truths duet".

Questa serie è stata la seconda ad attirare la mia attenzione. E' collegato più indirettamente al mondo della mafia russa, la Bratva, visto che segue la vicenda della sorella gemella di Rai, che vive una vita tutto sommato normale, al di fuori di quest'ambiente. 

Il libro inizia con il risveglio in ospedale della protagonista. Senza memoria. Ma con un fidanzato amorevole di fronte agli occhi degli altri. Soltanto in apparenza perché, infatti, non appena rimane solo con lei, inizia a minacciarla di fargliela pagare. Per cosa poi chi lo sa.
E non solo. Analizzando più a fondo la situazione complessiva, attraverso gli occhi di Reina, si scopre anche che, fino a quel momento, lei ha reso la vita un inferno a chiunque le fosse stato accanto. 

Per quel che mi riguarda, l'unica pecca di questo romanzo è la seguente: SPOILER minore* al posto di Reina non avrei tollerato Ash con quelle torture. Mi spiace, ma se fossi stata al posto suo, l'avrei allontanato definitivamente dalla mia vita e senza nemmeno girarmi indietro. Non tollero i bulli. L'amore non giustifica ogni sorta di comportamento, specialmente se tossico. Ed un esempio di tossicità è dato dal comportamento di Asher*.   

P.S. non posso non amare le parti del libro in cui compare Aiden K.
    • Genere: dark romance, contemporary, mafia romance, college;
    • Tropes: enemies to lovers;   
    • Votazione: 4 su 5
Quinta lettura del mese: "All the truths". 
Mmm. Il colpo di scena qui non me l'aspettavo, pensavo diversamente. Ora capisco le motivazioni (di lei) che l'hanno spinta ad agire in quel modo allontanando tutti, persino chi amava. 

Di nuovo, SPOILER* un soprannome più dolce da parte di Cloud003?*
Va bene dark romance, ma un po' più romantico, no? Almeno io lo sono, romantica intendo, ed avrei preferito qualcosa di diverso.  
Ero rimasta ai dark romance in cui il villain, di turno, distruggeva il mondo per lei, non lei. Sigh. E non vale che siano solo parole. 
P.S. per lo stesso motivo non mi sono piaciuti alcuni libri di Ana Huang. 

Tolta quella parte, mi è complessivamente piaciuto.
  • Genere: dark romance, contemporary, mafia romance;
  • Trope: marriage of convenience, enemies to lovers;
  • Votazione: 4 su 5


Sesta lettura. 'Blood of my Monster', il primo della trilogia "Monster trilogy".

Questo ammetto, non lo volevo nemmeno leggere. 
Lei che finge di essere un uomo. 
Lui, il suo capo. Sempre nell'ambito mafioso, ovviamente. 

Eppure è stato uno di quelli che mi è piaciuto di più. "Complice", in parte anche, l'iniziale ambientazione militare. 
E' stato interessante leggere di Kirill e dei suoi magnetici occhi chiari, per cui ho un debole, e di come per sembrare meno pericoloso, si metta gli occhiali.  
    • Genere: dark romance, contemporary, mafia romance;
    • Tropes: enemies to lovers;   
    • Votazione: 5 su 5
Settima lettura del mese: "Heart of my monster". 
Eeee.....we have done!

Ma perché rovinarlo così? 
Diamine! Kirill sei un idiota.
Come hai potuto fare una cosa del genere a Sasha? E mi riferisco alla parte finale.  

Al posto di Sasha, non l'avrei mai perdonato.
  • Genere: dark romance, contemporary, mafia romance, military fiction;
  • Trope: enemies to lovers;
  • Votazione: 2 su 5
"Lies of my monster". 
Sarebbe stato il terzo ed ultimo romanzo della trilogia. Tuttavia, non avendomi fatto impazzire il precedente, lo salto. 
Sorry Not Sorry.
 
Il genere 'mafia romance' non rientra tra i miei generi preferiti in assoluto.



  • Genere: dark romance, contemporary, mafia romance, military fiction;
  • Trope: enemies to lovers;
Ottava lettura del mese: 'Sweet venom', il secondo della serie "Vipers".
Pensavo peggio. Oddio, siamo sempre su quella linea dark, che ha caratterizzato il primo volume di questa serie.

Jude Callahan è il protagonista. Il dio dell'hockey, con una furia che gli ribolle nel corpo, senza pari. Oltre ad essere uno stalker.  
Mi aveva incuriosita nel primo romanzo, quello con protagonista Kane, il capitano. 
   
La lei di turno è talmente buona da sembrare finta.

Il nucleo di questo romanzo è la vendetta. E questo è certamente un punto a suo favore.

Come sempre si risolve tutto per il meglio, ma qui mi riferisco solo ed esclusivamente al fatto che SPOILER* lei, poverina, non sa chi sia suo padre per poi scoprire di essere l'erede di un  milionario*.
E' proprio vero, certe cose capitano solo nei film libri. 

Il colpo di scena (che riguarda Preston) è riuscito a stupirmi. 
    • Genere: dark romance, contemporary, sport romance;
    • Tropes: enemies to lovers;   
    • Votazione: 2 su 5
Direi di aver concluso, al momento, le serie di Rina Kent. Ah no, vero. Mi manca ancora la serie "Empire", che, stando a quanto riportato su Goodreads, non è nemmeno classificabile come un dark romance. Se non vado errata, ha come protagonisti degli avvocati.

Ad oggi, la mia serie preferita rimane, però, quella della Royal Elitè, soprattutto come ripeto incessantemente per la trilogia su Aiden King, che, nonostante alcuni difetti, è riuscita a rimanermi in mente.

Invece, in ordine di preferenza, i miei protagonisti maschili preferiti del 'Rinaverse' sono:
  1. Aiden King (Royal elitè);
  2. Cole Nash (Royal elitè) - mi aspettavo qualcosa di diverso da lui, tuttavia è uno di quelli che più mi hanno colpita negli altri libri, anche se non nel suo;
  3. Levi King (Royal elitè);
  4. Landon King (God of Ruin);
  5. Killian Carson (God of malice), di questo mi sono dovuta ricredere dopo aver letto gli altri romanzi della serie 'Legacy of Gods', ma soprattutto per le prossime due letture di cui vi parlerò (nona e decima). E già dire una cosa del genere vuol dire che gli altri romanzi sono da considerarsi ancora peggio di questo. Sì lo so. Sembra impossibile, ma è così;
  6. Ronan Astor (Royal elitè) il soprannome che ha dato alla sua lei è troppo carino;
  7. Kyle Hunter (Throne Duet).
Mi manca ancora Eli da collocare in questa lista. Credo che abbia molto potenziale. D'altronde è il figlio di Aiden, anche se ho letto su Goodreads, che molte sono rimaste deluse dall'evoluzione della sua storia. 

Asher Carson, invece, per quanto mi sia "piaciuto" in 'Lies & Truths duet', tolte le parti di cui avrei fatto ovviamente a meno, mi ha fatto ricredere in 'God of Malice'. Che razza di padre direbbe una cosa del genere del proprio figlio? 

P.S. Prima di leggere la Legacy, leggete le serie precedenti. Non fate il mio stesso errore.
Nona lettura del mese: "Tourist season". 
Serie: "The seasons of Carnage Trilogy". E' il primo di una trilogia con i medesimi protagonisti.

Ok, nuova lettura. Nuovo genere: dark comedy (e spoiler? I don't like it!)
Lui è un serial killer giunto nella sua cittadina per uccidere lei. 
Lei è una serial killer che odia una certa tipologia di turisti, tanto da ucciderli.

Già dalle prime pagine, nonché dalle avvertenze, si capisce di che genere si tratti. E sebbene non sia facilmente 'impressionabile' (davvero!) devo dire che mi ha ehm....disgustata....in alcuni momenti, tanto da saltarne la lettura. Non lo faccio quasi mai, ma qui era d'obbligo.
Vi consiglio di non leggerlo a stomaco pieno. Mi ringrazierete, credetemi. Certo a meno che non amiate il genere, allora in quel caso il "consiglio" non vale. 

Oltre a certe scene rivoltanti (ho avuto persino un incubo a proposito) ed altre discutibili (come l'episodio con la droga), sembrava qualcosa di diverso. Fino ad un certo punto, perché letto quello ho definitivamente abbandonato la lettura senza concluderlo nemmeno (il che equivale ad un sacrilegio, almeno per me). E mi riferisco a questa parte SPOILER* lui usa degli aghi su di lei. Davvero?*.
P.S. Non penso leggerò i seguiti di questa trilogia.
  • Genere: dark romance, contemporary, thriller;
  • Trope: enemies to lovers;
  • Votazione: 1 su 5 fino a quando l'ho abbandonato, ma era quasi al termine.
Decima lettura del mese: 'Butcher & Blackbird', il primo stand-alone della trilogia "The ruinous love trilogy", con protagonisti differenti. Se non sbaglio, segue le vicende di tre fratelli e delle rispettive compagne. 

Sebbene non mi sia piaciuto il romanzo precedente, su Goodreads, tutte concordavano sul fatto che questa fosse la serie migliore tra le due. 
Allora ho deciso di buttarmi a capofitto in questa nuova avventura in cui protagonisti sono serial killer di serial killer.
E qui l'idea è certamente innovativa. Stile 'Dexter' insomma (non mi faceva impazzire questa serie. Preferivo, e preferisco, "The Mentalist", decisamente più soft e meno sanguinaria).
Peccato solo che questo romanzo sia cruente tanto quanto quello dell'altra sua serie. 
Ancora adesso mi vengono i brividi. Certe scene sono rivoltanti. E fin dall'inizio è così. Un po' ricorda i film horror e su questo devo dire che la classificazione del romanzo è corretta. Quindi, a chi piace il genere, beh questa è decisamente la serie giusta per voi! 
Personalmente, a me non piace.
Infatti, non leggerò in futuro altri libri di quest'autrice. Specie se sono così. E visto che è una sua caratteristica, addio Brynne Weaver!

Come accennato, questo romanzo però mi è stato utile. Mi ha aiutata, infatti, a rivalutare i libri di Rina Kent. Almeno 'God of Malice'.... Sì, perché tra le due, preferisco l'autrice Kent.
    • Genere: dark romance, contemporary, horror, thriller;
    • Tropes: friends to lovers;   
    • Votazione: 2 su 5
Undicesima lettura. 'Dire Bound. Cuore di lupo', il primo di una trilogia. 
Sono ritornata "a casa" col mio genere preferito. 
Un romantasy con vibes da accademia militare. Stile "Fourth wing", per intenderci.

Qui, anziché i draghi, però, ci sono i lupi, che instaurano un legame mentale e non solo coi propri cavalieri. Ma non sono gli unici elementi soprannaturali. Il mondo della Sorensen è caratterizzato da una lotta tra una specie di vampiri e licantropi (chiamati metalupi), dove questi ultimi difendono il regno. 
La storia tutto sommato mi è piaciuta. Certo, anche qui, è stata caratterizzata da momenti sanguinari e drammatici. Ma infinitamente meglio dei precedenti romanzi letti questo mese. 

E P.S. Sì, Stark mi piace. 
Killian, invece....mi ha sorpresa, ecco. Mi spiego meglio, era immaginabile quel scenario, all'arena. Ma dopo....Vedremo come evolverà nel seguito, che non vedo l'ora di leggere. Anche se in lingua originale.
    • Genere: romantasy, paranormal, adult;
    • Tropes: enemies to lovers, magic;   
    • Votazione: 4.5 su 5 
Ora, invece, per la serie....
Inedito in Italia
E anche per questa volta è tutto.
Alla prossima 👋🏻, ma prima vi ricordo i seguenti appuntamenti:
1. Post ad inizio mese, con le pubblicazioni previste per luglio;
2. Verso la fine, con il riepilogo delle letture del mese appena trascorso.