domenica 24 settembre 2017

Blogtour: Intervista all'Autrice

Ladies And Gentlemen,

E' un onore per me presentarvi un nuovo autore in Italia con la Triskell Romance: Kate Stewart!

 
Ed è sempre un mio piacere conoscerti, anche se virtualmente.
KATE: Sono felice di incontrarti anche io (abbraccio virtuale, sono una persona che abbraccia).
 
Benvenuta nel mio umile blog per questa introduzione, tua e del tuo libro "Anything but minor".
KATE: Grazie per avermi ospitata. Sono eccitata dall'essere qui!
 
Se sei d'accordo inizierei con l'intervista. Questa è fondamentalmente divisa in due parti. La prima parte è incentrata sul libro, mentre la seconda è su di te, in modo tale che i lettori italiani possano conoscerti un po' meglio...
Domanda numero uno: "Anything but minor" ("Verso la base" è il titolo italiano). Che cosa puoi anticiparci senza spoiler nella trama?
KATE: Questo libro è incentrato su una donna molto intelligente (ma goffa), che ha vissuto una vita senza problemi. Sua madre era molto oppressiva e non ha mai sperimentato la vera libertà. Si è trasferita in una nuova città determinata a provare ogni cosa la vita le potesse offrire. Durante una visita turistica si imbatte nella sua prima partita di baseball. Lì cattura l'occhio e l'interesse di una nascente star del baseball. E il resto è un mix di momenti divertenti e piccanti. E' la storia d'amore tra la nostra nerd goffa e il nostro bellissimo giocatore di baseball e il suo ritrovare sé stessa.  
 
Domanda numero due: Ci sono delle parti che ami particolarmente?
KATE: La mia parte preferita è verso la fine e senza rivelare troppo coinvolge una canzone dei Prince. L'ironia è che due giorni dopo che scrissi la scena, Prince è morto :( . (Questo è tutto quello che posso dire senza spoiler). Però c'è anche una scena che coinvolge Alice e la barca. Ero uno po' spaventata dal metterla nel libro, ma finisce tra grandi risate.
Domanda numero tre: Puoi spiegarci come è nata questa idea su una nerd e un giocatore di baseball? 
KATE: Questo libro mi ha colpito come un'onda della marea. Vivo nella città (Charleston) dove questo libro è ambientato, e lo considero la mia più grande ispirazione. Stavo sempre cercando di pensare a modi di incorporarla nei miei libri e un giorno mi è venuta l'idea. Uno dei dipendenti del Riverdog (la squadra locale di baseball qui) mi ha lasciato un programma delle partite nel mio ufficio. Ho detto ad un collega che avremmo dovuto andarci. E così trenta minuti dopo il personaggio principale mi stava parlando. Ho scritto una scena allora e da lì è nato il libro. 
 
Domanda numero quattro: Quindi cosa puoi dirci dei tuoi protagonisti principali? Forse sarebbe più semplice se descrivessi il tuo protagonista maschile con tre parole.
KATE: Rafe è ambizioso, arrogante e bello, dentro e fuori. E' anche un po' tormentato dal suo passato con il padre.
 
Domanda numero cinque: E che cosa puoi dirci della protagonista?
KATE: Alice è avventurosa, diretta e goffa. E ha un cuore stupefacente.
 
Domanda numero sei: Come sei riuscita a raffigurarteli nella tua mente? Magari se ti aiutassi con volto degli attori, come sarebbero?
KATE: Se dovessi prendere in considerazione le stelle del cinema per l'aspetto sarebbe veramente difficile. Ma immagino che avrei preso Alicia Silverstone per Alice, e per Rafe, forse un James Marsden, più atletico.  
 
Domanda numero sette: Hai una citazione preferita tratta dal libro?
KATE: "Senza fine, Alice. Senza fine."
 
Domanda numero otto: Molto bene. (Sto sghignazzando.) Abbiamo tempo di parlare di te ora. Come è nata la tua passione per la scrittura?
KATE: Ho sempre voluto scrivere un libro. E, sono sempre stata una persona molto creativa (organizzatrice di eventi, fotografia, cucina, cucito). E quando mia madre si è ammalata di tumore, ho gettato tutta me stessa nella scrittura. Era una nuova via d'uscita. Avevo quasi finito il mio primo libro quando si è ammalata. Ma quando è morta ho tratto piena forza dalla scrittura e l'ho trovata terapeutica e così è nato Stanza 212. Volevo anche rapportarmi ad altre donne a livello di cuore con le mie storie, in questo modo è diventata una sorta di terapia così come un sogno divenuto realtà con la pubblicazione.
Domanda numero nove: Ti piace leggere libri? Qual è il tuo genere preferito?
KATE: Amo leggere. Leggo sia romanzi rosa che narrativa. Mi piacciono anche i dark romance, è il mio "piacere proibito". Se ho un genere preferito? Sarebbe il romance contemporaneo. Amo come le storie cambiano con il tempo ad esempio i messaggini di testo nei libri, le foto. Noi evolviamo come razza, ma l'amore è sempre una costante. Penso che ci sia ancora qualcosa da dire per la vittoria del cuore su tutte le tecnologie.
 
Domanda numero dieci: Puoi suggerirci cinque titoli dalla tua lista personale di libri preferiti?
KATE: La mia serie preferita di sempre è la trilogia "Il cavaliere d'inverno" di Paulina Simmons. Ho passato tre settimane a vivere in quei libri. In effetti è un romanzo storico, il che mi ha sorpreso perché non è di solito il mio genere. Ma l'ho gustato ogni minuto. Lo consiglio assolutamente. E' uno straordinario viaggio letterario.
Domanda numero undici: Il prossimo anno sarai qui, in Italia, per il Rare18. Sei eccitata da questa opportunità?
KATE: Sono molto più che eccitata. L'Italia è un sogno che diventa realtà per me. Vengo dal Texas che è la patria dell'industria e delle lunghe distese di terra. Ho sempre sognato di andare a Venezia e a Roma. Ed essere lì per firmare libri, ho le lacrime agli occhi mentre lo scrivo, wow! Quindi dire che sono eccitata è un eufemismo.
 
Domanda numero dodici: Un saluto speciale per i nuovi fan italiani?
KATE: Saluti dal Sud Carolina! Sono così eccitata di portarvi la storia di Alice e Rafe! Spero veramente che il libro vi piaccia! Il mio desiderio è che vi lasci un sorriso con l'ultima riga. Non potrò mai ringraziare abbastanza la Triskell per tutto il duro lavoro che hanno fatto per portarvi questa serie. Attendo le vostre reazioni e sono così eccitata di conoscere i miei nuovi lettori. Dal più profondo del mio cuore, vi ringrazio per dare una possibilità al mio lavoro. Non posso che aspettare di incontrarvi il prossimo giugno al Rare di Roma!
Ti ringrazio per questa intervista e per il tempo a noi dedicatoci.
Saluti dall'Italia.
KATE: Sono io che ringrazio te per avermi ospitata. Sono onorata. XO

A voi lettori invece ricordo che l'appuntamento con il libro, ossia l'uscita è per il 25 settembre.
Il prossimo appuntamento della giornata è per le 14.30 con la recensione in anteprima!


Alla Prossima!