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venerdì 22 gennaio 2021

🖊REVIEW PARTY📖: La stirpe della gru 📚

Cos'è la verità? Gli eruditi la cercano. I poeti la scrivono. I sovrani benevoli pagano oro per udirla. Ma in tempi difficili, la verità è la prima cosa che tradiamo.

Ladies and Gentlemen, 

Questa volta, l'ambientazione, in cui si svolgono i fatti, è orientale. 

La regina Hesina è giovane (diciassette anni) e avrà il suo bel daffare tra scoprire l'assassino del padre, seguendone il processo, gestire un regno e la sua corte, nonché trattare con i regni confinanti, in fragili alleanze che, però, potrebbero sfociare, altrettanto facilmente, in guerre. Se solo, poi, non svanissero interi villaggi nel nulla.

Questo, e ancora tanto altro (ve l'assicuro), ne...⤵️  

La stirpe della Gru
by JOAN HE

LA PRINCIPESSA HESINA DI YAN ha sempre desiderato sfuggire alle responsabilità della corona, per vivere nell’anonimato. Ma quando il suo amato padre muore, viene gettata nell’arena dei giochi di potere e diventa all’improvviso sovrana di un regno incredibilmente instabile. Per di più, Hesina è convinta che il re sia stato ucciso, e che l’omicida sia qualcuno che le è molto vicino.

La corte è piena di ipocriti e delatori che non vedono l’ora di approfittare della morte del monarca per accrescere la propria influenza: ciascuno di loro potrebbe essere l’assassino.

I suoi consiglieri vorrebbero che Hesina accusasse il regno confinante di Kendi’a, il cui governante ha già radunato le truppe per la guerra. Determinata invece a trovare il vero colpevole e con qualche dubbio sulla fedeltà della sua stessa famiglia, Hesina compie un gesto disperato: si rivolge a un’indovina, il Giaggiolo argenteo. Un atto di tradimento, punibile con la morte, poiché la magia nel regno di Yan è da secoli vietata dalla legge.

Seguendo le parole della veggente, Hesina chiede aiuto ad Akira, un delinquente patentato dalla mente brillante e acuta, un detenuto che nasconde più di un segreto.

Il futuro del regno di Yan è in pericolo: riuscirà Hesina ad avere giustizia per suo padre? O il prezzo da pagare sarà troppo alto?
☞In libreria dal: 19/01/2021
☞ Casa Editrice: Mondadori
☞ Pagine: 416
☞ Serie []  Stand Alone [x] Anche se, in futuro, l'autrice non esclude la realizzazione di altre due opere.

☞ Commento:
La storia entra subito nel vivo dell'azione con la principessa, che vuole scoprire la verità in quanto l'unica, a corte, a ritenere che suo padre sia stato assassinato. 
Per perseguirla, però deve commettere un reato gravissimo, la cui pena prevista è la morte dei mille tagli (alquanto cruenta). 
Il reato in questione è il tradimento: la magia, nel regno, è difatti proibita. Ma cosa potrebbe fare la principessa per scoprire la verità?

☞ Punti forti del romanzo:
- Il punto di vista (prevalentemente) della protagonista, dapprima principessa e poi regina. I fatti sono narrati dal punto di vista della stessa. Il che non è un male, considerato che permette di analizzare anche i suoi rapporti con una moltitudine di personaggi. 
Eccetto l'epilogo. 
- La parte, per me, più intrigante della storia è data dall'instaurazione e lo svolgimento del processo. E' curioso, difatti, vedere come possano essere delineate regole diverse da seguire così come lo svolgimento stesso, tra cui la selezione dei vari rappresentanti di accusa e difesa:
Se avesse deciso di seguire il normale corso della giustizia formale per l’uccisore di suo padre, il Comitato investigativo avrebbe esaminato la dichiarazione di Hesina sulla sua presunta uccisione. Una volta inoltrato ufficialmente il caso al tribunale, il Ministro dei riti avrebbe assegnato un rappresentante sia all’accusante – in quel caso lei – sia all’imputato.   
- La gru citata sia nel titolo e rappresentata, a livello grafico, nella cover del libro è un elemento ricorrente nella storia stessa:  
Gli antichi imperatori avevano considerato la gru come la chiave per l'immortalità. 
Gli Undici come saggezza.
- Ricollegato alla citazione precedente ecco un altro punto: la storia è alquanto articolata. Prima vi era la dinastia degli Imperatori, che si affidavano agli indovini e alla magia, in generale. E dopo gli Undici, ha inizio una nuova dinastia, quella attuale, la cui discendente è Hesina. La magia è proibita e gli indovini perseguitati. 
Inoltre, la vicenda non segue solo quella relativa l'assassino del re, ma anche sulla sparizione misteriosa di villaggi e la vita della stessa Regina a corte.  

☞ Punti deboli del romanzo:
- Non mi piace, in generale, quanto emerge a livello culturale. Questo è, infatti, per me un punto negativo. Le regole di corte e le leggi (leggasi anche Precetti) risultano essere troppo rigide, fissate in schemi, pure, paradossali. Senza andare troppo nel dettaglio, né incorrere in spoiler, posso solo dire che non riesco proprio a concepire, talvolta, il fatto che, ad esempio, la regina sia a conoscenza del pericolo di vita che corre, ma non possa fare nulla al riguardo, perché "l'usanza" le impone di seguire queste determinate regole senza poter, appunto, far nulla per aggirarle. Mi ha ricordato moltissimo il film con Keanu Reeves, '47 ronin'. Film che, tra parentesi, non mi è piaciuto per nulla, proprio a causa della sua evoluzione. 
- Altro elemento negativo, per me, sono le storie che si tramandano i personaggi nella storia o da cui, in teoria, bisognerebbe trarne insegnamento. Se, da un lato, possono risultare interessanti per dare un quadro più completo relativo la cultura asiatica, dall'altra le ho trovate un po' troppo macabre, come ad esempio, la storia del lupo.

☞ Personaggi: 
- Hesina. 
A tratti, pare essere un personaggio ragionevole, equo e giusto, il cui obiettivo è, principalmente, la ricerca della verità. Anche se, spesso, è proprio quella stessa conoscenza della verità a frenarla. 
Di questo personaggio ho apprezzato come riporti episodi che la riconducono spesso e volentieri al suo punto di riferimento ovvero il padre. 
Scorci della sua vita passata e sogni spezzano, così, il presente dando al lettore e alla lettrice uno sguardo più completo, a tutto tondo.
La sua storia, però, è contornata da una costante: il tradimento, che la costringe a mettere in dubbio ogni cosa e da esso trarne insegnamento al fine di migliorarsi. 
Però, sì, c'è un però. All'inizio ho detto 'a tratti' e non a caso. Non mi sembra molto corretto il rapporto con il suo fratellastro, considerato che anche lui fa parte del suo popolo, popolo che cerca di amare e proteggere. 
Hesina è, quindi, anche un personaggio contraddittorio.    

☞ Estratto📃:
Lei non era più Hesina. Era una regina, una madre severa ma fin troppo affettuosa per il popolo, una madre come quella che lei non aveva avuto. Forse fu quello il motivo per cui Hesina non oppose resistenza quando una ragazzina del villaggio le prese la mano e la tirò nei campi appena trebbiati.
☞ Votazione: 3 su 5
☞ Se siete alla ricerca di un libro con i seguenti ingredienti:
- Letteratura asiatica;
- Magia;
- Tradimenti;
- Vita da corte. 
Questo è il libro che fa per voi!


☞ Considerazioni finali:
Devo ammetterlo, all'inizio questo libro mi ha appassionata moltissimo. L'interesse è, poi, calato via via nel corso della lettura a causa dei punti negativi sopra citati. Tuttavia, devo confessare che si è ripreso  verso la fine. 
L'epilogo mi ha spiazzata e mi ha incuriosita, ma non so se leggerò anche il prossimo. Purtroppo ho capito che libri di ambientazione orientale non rientrano nei miei gusti. 

La mia recensione termina qui e non mi resta che dire "Alla prossima", ma prima:
a) Vorrei ringraziare Miriam Giorgi per avermi invitata alla realizzazione di quest'evento; 
b) Ricordarvi i nomi delle altre blogger che, insieme a me, hanno partecipato alla realizzazione di questo review party: 

Non mi resta, dunque, che salutarvi con l'ultima citazione:
La verità potrebbe distruggerti.
La conoscenza è verità.
☞ Copia digitale omaggio, gentilmente, fornita dall'Ufficio Stampa della Mondadori 

venerdì 17 gennaio 2020

🔜 ANTEPRIMA: La sposa fantasma 📚

Ladies and Gentlemen,

Ritorno per parlarvi della mia ultima lettura. Inedita. 

Sì inedita, perché uscirà solo nei prossimi giorni. 

Immaginatevi un mappamondo che gira, gira, gira fino a fermarsi di colpo ed una cinepresa che si avvicina. Ancora, ancora fino ad un puntino sulla carta: Malacca.  
E' qui che si svolge la vicenda. Ma non ambientata ai giorni nostri, bensì nel 1893. 
Inizia così quest'avventura di cui vi rimando alla trama, giusto per farvi un'idea. 

The ghost bride. La sposa fantasma
by YANGSZE CHOO

Una sera mio padre mi chiese se volessi diventare una sposa fantasma… Malesia, 1893. È una serata afosa e la giovane Li Lan siede nello studio del padre nel tentativo di rallegrarlo. Spirali di fumo si innalzano lente dalla pipa da oppio dell’uomo che, seduto nella sua poltrona di vimini, si lascia andare al vizio che li ha condannati alla bancarotta. I Pan erano una famiglia benestante della ricca città portuale di Malacca, ma da quando il vaiolo si è portato via la madre e ha lasciato sfigurato il padre, Li Lan sa di avere poche prospettive per il futuro. Improvvisamente suo padre, risvegliatosi dal torpore, le fa una strana richiesta. La ricca e potente casata Lim l’ha scelta come sposa per il loro primogenito, Lim Tian Ching, morto in circostanze misteriose. Si tratterebbe dunque di un “matrimonio fantasma”, di quelli che si celebravano quando una famiglia desiderava placare uno spirito inquieto. L’unione potrebbe garantire una casa e una posizione di privilegio a Li Lan per il resto della vita, ma il prezzo da pagare sarebbe terribile. Lei sa che da questa scelta dipende il futuro della sua famiglia, eppure nel profondo del cuore sente che non deve accettare. Dopo una semplice visita di cortesia nella nobile dimora dei Lim, Li Lan comincia a essere perseguitata nel sonno dallo spirito del promesso sposo. Notte dopo notte viene trascinata contro la sua volontà nel paese delle ombre, un mondo parallelo fatto di città fantasma e demoni assetati di vendetta, schiacciato da una mostruosa e ineluttabile burocrazia. È qui che il ricco e borioso Lim Tian Ching la aspetta e non intende lasciarla andare. Eppure è solo qui che Li Lan può liberarsi dal maleficio: deve scoprire i segreti più oscuri della famiglia Lim, ma anche di suo padre. E deve farlo in fretta, prima di rimanere intrappolata nell’Oltretomba per sempre…

Ghost Bride è un debutto incredibile che ha stregato pubblico e critica, diventando un bestseller del New York Times. Premiato dai librai indipendenti come libro dell’anno, è stato tradotto in oltre quindici paesi e ha ispirato l’omonima serie originale Netflix. Una storia piena di mistero e magia, che conduce il lettore in un mondo leggendario e indimenticabile.
☞In libreria dal: 23 gennaio 2020
☞ Casa Editrice: Harper Collins Italia
☞ Commento:
Il romanzo, ahimè, risulta a tratti troppo prolisso. Soprattutto inizialmente perché riportano la descrizione della città Malacca e la sua storia.

La vicenda in sè, invece, si articola in 4 parti. Quella che mi è piaciuta meno è la terza, per poi riprendersi nell'ultima.

☞ Punti forti del romanzo:
- Per me, il punto di vista unico della protagonista: Li Lan. E' sempre un punto a favore. Se non unico, almeno limitato a pochi personaggi.
- L'approccio che pone il lettore o lettrice ad una diversa cultura, alle tradizioni, leggende ed usanze straniere, possono, secondo me, arricchire il punto di vista personale del lettore. La più curiosa di tutte è diventare una sposa fantasma o meglio, la moglie di un fantasma.
Un evento raro ed orribile. 
Elemento innovativo e curioso.
- Il mistero della morte di certi personaggi correlata, alcune volte, al soprannaturale.
- L'idea dei sogni, elemento inquietante, ma è stato proprio questo a "spingermi" a scegliere e a leggere questa storia. Questo e, ovviamente, il matrimonio combinato.
- Altro elemento interessante è l'introduzione di spiriti, incontri con medium ed esorcismi.
- La componente romance. Non mi è piaciuta molto in questa storia, ma la considero nei punti positivi del romanzo solo grazie alla presenza del personaggio di Er Lang.
- Affascinante al termine della lettura sono le note aggiuntive dell'autrice. Un piccolo approfondimento ulteriore della cultura di cui vi dicevo.

☞ Punti deboli del romanzo:
- La terza parte. La corruzione che diventa elemento peculiare anche nell'Aldilà. La vita e la morte sembrano così accomunate, pressoché uguali. Solo l'aggiunta di elementi soprannaturali hanno contraddistinto i due. Infatti si hanno i demoni, i giudici....
- Il personaggio di Li Lan così come la fine. Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, ritengo -ma è una mia impressione e magari sbaglio- che l'autrice abbia volutamente lasciato un piccolissimo spiraglio per un libro futuro. Nel momento in cui accennava ai problemi con l'altra famiglia....E non dico altro per non incorrere in spoiler.

☞ Li Lan: 
Non mi è molto piaciuto questo personaggio dato che a tratti risultava essere un po' troppo infantile, volubile e molto, molto ingenuo.

Fortunatamente si è ripresa, in parte (il "danno" oramai era fatto), verso la fine cercando di scoprire la verità.

☞ Estratto:
"Mi stai chiedendo di essere la tua amante o la tua serva?"Fece una smorfia. "Non ho amanti, portano troppi guai. Ti sto offrendo di sposarmi, anche se potrei pentirmene."
☞ Votazione: 4 su 5 

☞ Ingredienti:
- Aldilà;
- Esorcismi e medium;
- Fantasmi;
- Mitologia e folklore cinese
Se adorate queste componenti, questo è il libro che fa per voi. 

Mi sembra di avervi detto tutto.
Alla prossima!

☞ Prodotto digitale omaggio gentilmente fornito dalla Casa Editrice.