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mercoledì 25 gennaio 2023

📖 𝑹𝒆𝒄𝒆𝒏𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆✒️: "La principessa delle anime" 📕

"Il mondo intero è una bugia.
È sempre e solo ciò che vogliamo che sia."

Ladies and Gentlemen, 

buonasera a tutti voi e ben ritrovati con la prima recensione dell'anno, che ha per oggetto il mio pensiero su una recentissima pubblicazione targata 'Fanucci Editore', di cui ringrazio cordialmente l'ufficio stampa per avermi permesso di avere in anteprima questo romanzo. 
Sono riuscita ad ultimare solo un paio di sere fa quest'avventura in compagnia dei suoi protagonisti: Selestra e Nox. 

Posso anticiparvi, fin da subito, che si tratta di una lettura diversa dal solito, ma sicuramente è da considerarsi imperdibile per gli amanti dei generi young adult e romantic fantasy.  

Selestra Somniatis è una strega di sedici anni, relegata da tutta la vita in una torre, in attesa di poter prendere il posto di sua madre, la strega del  sovrano immortale. Un tiranno che ha conquistato tutte e sei le isole, eccetto una. L'unico scopo di vita di Selestra è, dunque, quello di assicurare al re la sua immortalità....
Nox è, invece, un giovane soldato determinato, che ha in mente solo una cosa: la vendetta. Per raggiungerla è disposto a qualsiasi cosa, persino mettere in palio la propria anima alla festa annuale del regno.
Solo che questa volta la predizione gli verrà fornita da Selestra. Durante il rituale, però, accade qualcosa di totalmente inaspettato: i fili dei destini di entrambi finiscono per intrecciarsi inesorabilmente. Ora, in palio non c'è solo l'anima di Nox, bensì anche quella, nolente, di Selestra....⤵️  
La principessa delle anime
by ALEXANDRA CHRISTO

Per sedici anni, Selestra è rimasta intrappolata nella torre sulla Montagna Fluttuante preparandosi a prendere il posto della madre come strega del re, e manifestare i poteri per predire la morte dei richiedenti alla Festa delle Predizioni. 

Come soldato dell'esercito reale, Nox è un candidato improbabile per la Festa, ma spinto dalla vendetta è determinato a rubare l'immortalità al re e a uccidere le sue streghe, partendo proprio da Selestra. 

Tuttavia, quando lei gli tocca la mano per la sua prima predizione, i loro destini si intrecciano e la morte marchia le anime di entrambi. Solo unendo le forze riusciranno a vivere abbastanza a lungo da liberare il regno dalle grinfie di re Seryth e sfuggire ad un oscuro destino. 

Dall'autrice di "La regina delle sirene", arriva "La principessa delle anime", la storia di una strega adolescente addestrata a rubare anime per un re immortale e di un ragazzo ribelle e temerario a cui il suo destino è intrecciato.
☞ In libreria dal: 20/01/2023
☞ Casa Editrice: Fanucci Editore
☞ Pagine 📄: 355
☞ Cartaceo: Edizione rilegata
☞ P.O.V.💬: Duplice. I punti di vista di Selestra e Nox si presentano man mano alternati, ma sono identificabili all'inizio di ogni capitolo. 
☞ 📚Serie []     📖 Stand-alone [X] 
☞ Recensione🖊
In Italia è da poco disponibile in ogni libreria, sia in formato cartaceo che digitale, "La principessa delle anime", l'ultimo romanzo, pubblicato persino in lingua originale, dell'autrice Alexandra Christo. Si tratta di una storia basata principalmente sulla rielaborazione della fiaba europea di "Raperonzolo" dei fratelli Grimm. La nostra protagonista, come accennato in precedenza, è una strega di nome Selestra, accomunata a Raperonzolo per il solo fatto di essere rinchiusa in una torre. Lontano dal mondo e praticamente isolata da tutti, anche a causa delle sue caratteristiche fisiche che la rendono unica...
"Le persone indietreggiano quando mi vedono. Si fermano a fissarmi, oppure si inchinano così non devono guardarmi. Anche le donne [....] che si tingono i capelli come i miei non lo fanno perché pensano che io sia bella o perché vogliono essere come me. Lo fanno perché sono strana. Diversa."
...Selestra può contare solo sulla sua unica amica al castello, Irenya. Ma anche con quest'ultima i contatti sono limitati a causa dei poteri letali di Selestra. 
Piena di sogni e di speranze, specie per quanto riguarda la scoperta del mondo, Selestra è posta in netta contrapposizione all'altro protagonista, Nox, un personaggio, invece, carismatico, ironico, spericolato (basta leggere il suo capitolo introduttivo per capirlo). Insomma, un personaggio che sono certa adorerete, specie quando si rapporta con il suo compagno di avventure, o meglio dire disavventure (povero Micah!) e con la nostra eroina, che, però, gli sa tenere adeguatamente testa rendendo così le interazioni tra questi due impagabili:  
"Al castello sono sempre abile a tenere i miei pensieri per me e ad annuire a qualsiasi cosa dicano il re e mia madre, come una brava piccola bugiarda. Ma c'è qualcosa in Nox che mi rende incapace di trattenere la lingua."

La storia, tuttavia, presenta delle diversificazioni rilevanti dal retelling, rendendo in questo modo la storia unica ed originale. Ciò lo si denota già nell'introduzione con la festa delle Predizioni, uno degli elementi che più ho avuto modo di apprezzare nel romanzo. Ogni anno, difatti, Seryth, questo sovrano immortale, apparentemente benevolo, permette ai più poveri (e non solo) di partecipare alla festa più importante del regno. Attraverso un rituale eseguito dalla strega del re, i candidati si propongono di sfidare la morte per tentare di vincere un ambito premio: la promessa di un desiderio. I motivi che li spingono a partecipare, ovviamente, sono i più disparati. Tuttavia ciò risulta essere per loro sufficiente per rischiare il tutto e per tutto, pensando, nella migliore delle ipotesi, di poter guadagnare qualcosa.
"La morte ti metterà sulla sua lista per questo mese di Luna Rossa. Verrà a cercarti una volta in questa prima settimana, poi due volte durante la seconda, e la predizione che ti daremo oggi sarà il tuo unico strumento per sopravvivere"
Quindi, per tre volte la morte "busserà" alla porta dei candidati. Una di queste verrà persino anticipata e rivelata dalla stessa strega del re, fungendo, a mio avviso, da ulteriore incentivo a candidarsi, oltre alla moneta che viene loro offerta insieme alla predizione. Tutto molto allentante. Forse, troppo.
Ma d'altronde si sa, le cose troppo belle spesso nascondono qualcosa di oscuro, proprio come in questo caso, poiché se è vero che da una parte i candidati potranno avere diritto ad un desiderio ed a ritirarsi ad un certo punto dalla sfida, d'altra presentano anche un lato negativo e non di poco conto. Se il o la candidata dovesse morire in tale lasso temporale dovrebbe dare in cambio la propria anima al sovrano, garantendogli in questo modo l'immortalità. 
Il lettore o lettrice avrà modo di "vedere" in che modo ciò avverrà, così come avrà modo di viaggiare insieme ai nostri protagonisti attraverso le isole alla ricerca di un modo per impedire a questa minaccia letale di espandersi ulteriormente. 
Un valido aiuto viene, così, fornito dalla mappa all'inizio ed alla fine del romanzo, a mio avviso, fondamentale per intraprendere quest'avventura, anche perché presenta alcuni elementi che permettono facilmente al lettore, o lettrice, di identificare le caratteristiche proprie di ognuna di queste isole menzionate nella stessa storia.  

L'autrice Alexandra Christo ha scritto un altro romanzo, precedente a questo, già pubblicato in italiano dalla stessa Casa Editrice, Fanucci, "La regina delle sirene". Tuttavia per coloro che non avessero ancora avuto modo di leggere quest'opera, vi posso tranquillizzare fin da subito: non si tratta di due opere correlate, eccetto che per vari accenni a queste creature, sparsi qua e là, ne "La principessa delle anime".  Diversamente, le creature più rilevanti in questo romanzo risultano essere proprio le streghe, che risultano essere, appunto, fondamentali ai fini dello svolgimento della stessa vicenda.  
"Quello che so sulle streghe è che sono creature della morte e delle maledizioni. [....] E' fatta di magia nera e non potrò mai dimenticarlo. Dentro di lei c'è un fuoco, e se lo libera brucerà il mondo intero."
La storia è grossomodo lineare, sicuramente un punto a favore, nonostante il doppio punto di vista e nonostante i vari flashback, nonché predizioni. E', inoltre, ben studiata a livello di trama, non rilevando, personalmente, contraddizioni, anche se avrei preferito che l'autrice avesse optato per un'evoluzione diversa, specie nel momento clou finale. 
Altri temi trattati nella vicenda sono la vendetta, oltre all'evoluzione tra gli stessi protagonisti sia a livello personale che, come già menzionato, relazionale. Dapprima risultano essere, difatti, nemici per poi divenire, per forza di cose o per meglio dire di eventi, alleati inaspettati contro questo tiranno inarrestabile.  
 
Infine, per quanto riguarda le mie parti preferite non posso proprio non annoverare tra queste: 
  • l'episodio del mercato, narrato nel capitolo 22, pagine 154-155;
  • le varie predizioni;
  • l'episodio nel negozio di tessuti;
  • la parte riguardante Asclepina;
  • le prove.  
☞ Copertina 📕
Sebbene una delle cover originali (quella con Selestra in primo piano ed il serpente lì vicino, un altro elemento cruciale della storia) sia stupenda, posso dire che anche questa italiana merita. Infatti, ho adorato moltissimo un altro elemento ricorrente nonché peculiare per la stessa storia sotto forma delle varie fasi lunari in posizione centrale. 

Inoltre, sempre a livello grafico, ritengo che sia bellissima la raffigurazione dello stemma delle streghe Somniatis, giusto ad inizio di ogni capitolo, poco prima del nome che segnerà il punto di vista del personaggio che si andrà a leggere.  
☞ Se siete alla ricerca di un libro con i seguenti ingredienti:
- Il retelling ovverosia la rivisitazione della favola di "Raperonzolo";
- Uno slow romance tra enemies to lovers;
- le creature magiche (non solo streghe);
- un tiranno inarrestabile;
- la vendetta come tema centrale....
....questo è il libro giusto per voi!

☞ Considerazioni finali🖊:
Considero questo romanzo una lettura quasi obbligata per gli amanti dei retelling, oltre che un 
 pertanto, uno da annoverarsi tra i miei preferiti.  

Adesso non devo fare altro che recuperare l'altro romanzo, per me inedito, di quest'autrice: "La regina delle sirene".

📌 La mia recensione termina qui e non mi resta che dire: Alla prossima. 
Ma prima l'ultimo estratto.... 
"Non puoi cambiare il passato né le persone. Ma puoi cambiare te stessa. Quella che sei oggi, in questo momento. Se è ciò che vuoi davvero."




☞ Copia omaggio, gentilmente, fornita dall'Ufficio Stampa Fanucci Editore.
☞ Al fine di garantire quanto più possibile l'imparzialità nelle recensioni, in considerazione della copia omaggio ricevuta dalla Casa Editrice, si ritiene doveroso ed opportuno non pubblicare più la valutazione complessiva del romanzo ad esso inerente. Rimane, però, invariata la possibilità per la recensitrice di esprimere, a propria discrezione, la preferenza circa l'inserimento dello stesso romanzo nella rubrica "Indimenticabile", ovvero tra i libri preferiti, così come di segnalarne l'abbandono in corso di lettura (rubrica "Abbandonati").

giovedì 1 dicembre 2022

📖 I'm reading....

"C'è differenza tra negare e ignorare. Tutto quello che ho detto e fatto è stato per una ragione."
"Ma non hai mai scelto me, ricordi? Non mi hai mai voluta. Sostenevi che l'amore fosse un concetto infantile, e che non dovessi aspettarmelo da te."
"Hmm, frasi e domande formulate con l'apposito scopo di allontanarti. Tutte però contenevano un pizzico di verità. Non sono stato io a sceglierti, ma la mia anima. E il concetto di amore non riesce neanche lontanamente a definire quello che provo per te. Io non ti ho mai voluta, io ti desidero con tutto me stesso."
"Sei uno stronzo"
"Sì. Ma sono il tuo stronzo, amore. Sempre"

Ladies and Gentlemen,

buonasera tutti voi! 

Finalmente sono riuscita a recuperare un titolo arretrato dalla mia wishlist infinita, pertanto....
La figlia della morte
by Lexi C. Foss
(Serie Dark Provenance- vol. 1)

Se state cercando un’eroina forte e indipendente che sembra caduta dal cielo la troverete in Evangeline, se aggiungete anche un protagonista sexy con un tocco di oscurità avrete una coppia che fa scintille.

Un avvincente paranormal romance dai toni dark che si intreccia a una storia d’amore intensa e conclusiva!


Un cadavere.
Una figlia scomparsa.
Una lama d’argento.
Tutti gli indizi conducono a una sola persona: me.
Mi chiamo Evangeline e sono un’assassina a riposo, che non vuole avere più niente a che fare con gli inferi. Ma per ordine di un Lord Diabolico, sono costretta a tornare all’uomo e alla vita che mi sono lasciata alle spalle.
Ho sette giorni per dimostrare la mia innocenza.
Chiunque mi abbia incastrato, sta per morire.
👉 Prime impressioni:
Ero lì lì per abbandonare questa lettura, fin da subito. 
E proprio nel momento in cui l'amica di Evangeline, Gwen, la chiama per dirle del problema del tappeto orientale, ma, per fortuna, non l'ho fatto!
Difatti poco dopo, nel bar in cui lavora la nostra eroina, entra in scena un personaggio contraddittorio. Non vuole avere niente a che fare con lei, eppure eccolo lì a richiedere la sua presenza, che si tratti di un nuovo caso per l'assassina "in pensione"?
A presto

giovedì 3 novembre 2022

📖 I'm reading....

Ladies and Gentlemen,

buongiorno e ben ritrovati! 
Finalmente sono riuscita a ritrovare un attimo di spazio per me e, di conseguenza, a ritagliarmi un po' di tempo per uno dei miei passatempi preferiti: la lettura.
Dopo il tragico epilogo della serie della Maniscalco, mi sono "buttata" su una lettura particolarmente avvincente (non riuscivo, infatti, a staccarmi dal romanzo) e dopo quello, ne ho iniziato immediatamente un altro, intrigante in egual misura. 
In effetti, ora che ci penso, tutti e tre i romanzi hanno per protagoniste delle streghe. 
Quindi, dopo aver ultimato il seguito della serie "Scholomance" ossia 
La prova finale
by Naomi Novik
Serie: Scholomance #2

"Nella saggezza troveremo rifugio": così recita il motto della Scholomance.

Qualcuno potrebbe persino sostenere che sia vero - peccato che qui la saggezza sia difficile da trovare, figuriamoci il rifugio...

La nostra amata scuola, infatti, da sempre fa del suo meglio per "divorare" noi studenti, ma ora che sono arrivata all'ultimo anno e mi sono guadagnata in qualche modo una manciata di alleati, mi sono accorta che la Scholomance ha sviluppato un desiderio molto particolare... per me. E sebbene finora sia sempre riuscita a contrastare le ondate infinite di nefasti che mi ha scagliato contro tra un estenuante compito a casa e l'altro, non ho idea di come io e i miei compagni riusciremo a sopravvivere alla prova finale, il giorno del diploma.

Certo, io potrei accettare il mio destino, abbracciare la stregoneria nera e salpare per acque molto meno pericolose. Sarebbe facile. Ma non ho intenzione di mollare. Non cederò ai nefasti né al destino. E soprattutto non alla Scholomance. Riuscirò a portare me e i miei amici fuori da questo posto orribile una volta per tutte, fosse l'ultima cosa che faccio.
ho proseguito con un altro romanzo di un'altra serie (come faccio a ricordarmi tutte le trame, a distanza di un anno circa, è un mistero), per cui, al momento,    
Il segreto sepolto
by Danielle Paige & Kass Morgan
(La confraternita delle streghe vol. 2 di 2)

Dopo il finale disastroso del semestre appena trascorso, le Kappa Rho Ni hanno un solo obiettivo: ristabilire l'equilibrio nel mondo. 

Scarlett Winter, finalmente presidentessa della confraternita, è fermamente intenzionata a impedire che altre sorelle possano cadere vittima di forze malvagie. Per riuscirci, però, non le basterà l'aiuto delle compagne, ma dovrà chiedere una mano alle ex allieve, come la madre e la sorella, che in passato hanno fatto parte della congrega, compito tutt'altro che facile visto che implica lo svelamento di segreti mai confessati prima. 

Come nuovo membro delle Kappa Rho Ni, Vivi Devereaux ha compreso finalmente cosa voglia dire appartenere a qualcosa. Ora ha tutto ciò che desiderava: l'appoggio delle compagne e una storia d'amore con il ragazzo che le piace da quando ha iniziato il college. Appena Scarlett le affida un ruolo importante all'interno della confraternita, Vivi fa del suo meglio per dimostrare di esserne all'altezza. 

Nel frattempo, però, i suoi studi sulla stregoneria prendono una piega pericolosa nel momento in cui scopre l'esistenza di una nuova forma di magia che ha legami misteriosi con il passato delle Kappa Rho Ni e con un demone in cerca di vendetta. 
Insomma, proprio quando Scarlett e Vivi sembrano avere finalmente raggiunto tutto ciò che desideravano, saranno costrette ancora una volta a lottare per salvare la loro confraternita da forze infernali e da una congrega rivale che minaccia di creare il caos tra le loro sorelle.
👉 Prime impressioni:
Ultimamente ho sviluppato un interesse per le streghe. Almeno, l'ho sempre avuto, solo che, come sempre, vado "a fasi". 
Il primo romanzo da me citato, "Scholomance. La prova finale", mi ha lasciata combattuta sul proseguire o meno, anche se in lingua inglese, col terzo ed, in teoria, ultimo romanzo. Ma siccome al momento voglio solo ed esclusivamente rilassarmi, ho deciso di proseguire con un altro romanzo ancora, diverso, in italiano. E, dunque, con questo, in cui il punto di vista è alternato, di capitolo in capitolo, da due streghe: una col peso della responsabilità di Presidentessa della propria congrega e l'altra col suo ruolo di PR. 

Quello che più mi ha intrigata, di questo romanzo, è l'inizio, perché in qualche modo gli avvenimenti del primo si ricollegano a questo. 
Quale forza demoniaca avranno risvegliato le due streghe? Ma soprattutto, chi è? E cosa vuole da loro?

Dopo questo romanzo non so ancora bene cosa leggerò, né so se finalmente riuscirò a portare avanti un altro progetto che ho in ballo da anni....vedremo.   
A presto allora

lunedì 12 settembre 2022

📖🖊REVIEW TIME ⌚: Piccoli favori 🐝📚

A volte dobbiamo mettere da parte i nostri desideri per far sì che tutto l'alveare prosperi.

Ladies and Gentlemen, 

nuovamente, ben ritrovati.  
Quest'oggi vorrei parlarvi di un libro che non potevo proprio perdermelo. 
Di quest'autrice ho letto e recensito, circa due anni fa, un altro stand-alone, nonché retelling. 
Erin A. Craig, infatti, la identifico come l'autrice che prende come punto di riferimento famose fiabe per, poi, reinterpretarle. 
Ed, infatti, se ne "La casa di sale e lacrime"(link diretto alla recensione), la rivisitazione era quella de "Le dodici sorelle danzanti" dei fratelli Grimm, con "Piccoli favori", l'autrice ha scelto e reinterpretato un'altra famosa fiaba dei medesimi autori.
Ma questa volta, il contesto è differente.... 
Un villaggio isolato del Nuovo Continente.
Una comunità tranquilla.
Poche regole il cui scopo è quello di garantire la pace ed, in generale, i rapporti di buon vicinato. Ma cosa accade quando degli Osservatori Oscuri iniziano ad interferire con questa realtà bucolica? Per scoprirlo non vi resta che immergervi in questa lettura....⤵️  

🐝Piccoli favori🍯
by ERIN A.CRAIG

Ellerie Downing vive nella tranquilla cittadina di Amity Falls nella catena montuosa del Blackspire - cinque picchi stretti che si estendono verso il cielo come fossero dita di una mano - delimitati da una foresta quasi impenetrabile di pini alti e stretti. 
I Downings sono apicoltori da sempre e il miele prodotto dai loro alveari è amato e apprezzato in tutte le Amity Falls. Ma un tempo la vita non era così serena. Pochi ricordano che i primi cittadini hanno dovuto affrontare il male nei boschi adiacenti e oggi, per fortuna, le occasioni di scontro sono molto rare. Ma quando un carico di rifornimenti scompare, alcuni temono che i mostri che hanno terrorizzato la regione, siano tornati ancora una volta. Mentre l'autunno si trasforma in inverno, movimenti sempre più spaventosi affliggono la città e portano a una tribù di creature diaboliche e mistiche, gli Osservatori Oscuri. Gli Osservatori promettono di soddisfare i desideri più profondi degli abitanti, per quanto smisurati e irrealizzabili, e solo in cambio di un piccolo favore. Ma le loro vere intenzioni sono molto più sinistre. Gli Osservatori Oscuri vagano per il paese, riducendo in rovina tutto ciò che incontrano. 
Per salvare il fratello gemello Samuel, Ellerie deve scoprire il vero nome del leader degli Osservatori Oscuri, la misteriosa donna vestita di bianco. Si ritroverà così in una corsa contro il tempo prima che tutta Amity Falls, la sua famiglia e il ragazzo che ama vadano in fiamme.
☞In libreria dal: 27/01/2022
☞ Casa Editrice: Fanucci editore
☞ Pagine (edizione rilegata) 📄: 512
☞ 📚Serie []     📖 Stand-alone [X] 
☞ Recensione💬
"Quando a Falls veniva commesso un crimine, per quanto raro, il villaggio se ne occupava da solo." 
Amity Falls sembrerebbe la classica cittadina idilliaca, incastonata in un luogo da sogno (seppur isolato) in cui non succede quasi mai nulla degno di nota, se non qualche piccolo screzio tra vicini, risolto prontamente dagli Anziani, che applicano le poche regole istituite (7) dai loro padri fondatori, punto di riferimento di questa comunità. 

La storia ha inizio, in estate, con Ellerie, una giovane donna, appena diciottenne, che è stata scelta dal padre per aiutarlo a controllare le arnie, fiore all'occhiello della fattoria. Il loro pregiato miele è, infatti, il più famoso in tutta la valle. 
Tuttavia, Ellerie non è stata proprio la prima scelta del padre. Infatti, in teoria, avrebbe dovuto essere suo fratello gemello a ricoprire tale incarico. Ma quest'ultimo si disinteressa completamente dei lavori della fattoria ed appena possibile scompare alla vista, lasciando sole Ellerie e le sue sorelle ad aiutare i genitori. La vita, quindi, della protagonista e della sua famiglia procede tranquilla fino a quel momento, quando un urlo improvviso interrompe la loro quiete, segnando, in questo modo, l'inizio di una serie a catena di eventi sinistri e nefasti in un crescendo tale, che raggiungerà il suo culmine solo alla fine di questo romanzo.
"Io credo che i mostri di cui parlavano i nostri antenati siano tornati."
L'evoluzione della storia è presto caratterizzata da momenti di suspense, che indubbiamente terranno incollato il lettore (o lettrice) alle pagine, proprio come si è verificato per la sottoscritta, in una escalation tale da spronarvi alla prosecuzione della lettura. 

A mio avviso, la parte più intrigante della storia è data proprio dagli Osservatori Oscuri, presenze inquietanti e sinistre che compaiono, inizialmente, solo ad alcune persone, suscitando incredulità e scherno nelle altre. 
"E' strano, però, non trovi?" chiesi, spargendo altra farina sul tavolo. 
"Anche i Latheton hanno parlato di una creatura con gli occhi argentati. Perché così tante persone dovrebbero immaginare la stessa cosa?"
Filo conduttore della storia penso che potrebbe essere facilmente individuato con le responsabilità delle proprie azioni. Un'azione od una scelta comporteranno inevitabilmente delle conseguenze, che volenti, o nolenti, dovremmo accettare. E qui l'autrice ha saputo enfatizzarle, a mio parere, con eccezionale maestria.  
I fondatori avevano voluto assicurarsi che tutti comprendessero come le azioni di ognuno si riflettessero sull'intera comunità. per giorni, avrei portato sulla mano qualsiasi decisione avessi preso, come un marchio.
Come accennato in premessa, Erin A. Craig riprende una fiaba che, forse, avrete già avuto modo di individuare.
"I nomi hanno un potere, non credi? Una volta che hai rivelato il tuo nome non puoi fare a meno di obbedire a chiunque lo conosca."
Qual è quella fiaba in cui il nome è importante? Sì, proprio quella di "Tremotino".
Da piccola non mi piaceva, lo ammetto, ma credo che l'autrice sia riuscita a reinterpretarla magnificamente. 

Un altro elemento che ho adorato è il titolo correlato alla stessa vicenda. Quando il lettore (o lettrice) si renderà conto di cosa effettivamente avesse inteso l'autrice, avrà modo di scoprire l'essenza stessa della storia.
Non è, però, l'unico elemento intrigante, le stesse api risultano in un certo qual senso centrali per la vicenda che andrete a leggere. 

Un elemento horror, però, me lo sarei volentieri risparmiata, dato che mi ha fatto ritornare con la mente alle lezioni (con tanto di slide allegate) di medicina legale all'università. Ma, d'altronde, si tratta di un horror e, pertanto, elementi del genere sono quasi necessari per poter, poi, classificare il romanzo come tale.  
 
Diversamente, due aspetti sono gli aspetti che mi hanno delusa. Infatti, non mi aspettavo che la protagonista dopo essersi prodigata, ed aver, di conseguenza, sacrificato così tanto, abbia, infine, deciso di agire in quel modo. Anche se, in effetti, pensandoci bene era l'unica scelta possibile.  
E ancora, quello che mi è piaciuto meno è stato, ahimè, ancora una volta, il finale scelto dall'autrice. Non fraintendetemi, la storia è caratterizzata dalla suspense ben calibrata, veramente, fino alla fine, tuttavia il finale mi sembra che sia stato troppo netto. 
Probabilmente, ma solo se fossi stata al posto dell'autrice, per lasciare un senso di inquietudine maggiore, avrei adottato come finale quello richiesto e suggerito, ad un certo punto, da un particolare personaggio in uno dei momenti clou per intenderci. Se, poi, ancora si fosse riusciti a mantenere coscienza di quanto avvenuto, anche se relativamente a quel determinato personaggio, ecco credo che sarebbe stato forse più sinistro che mai.
Ma, ripeto, è solo un mio pensiero. 


Ci terrei particolarmente ad aggiungere ancora un'altra 
☞ citazione 📑
che, in qualche modo, mi ha colpito.
Certe cose non andrebbero mai dette. Alcune parole sono troppo crudeli per essere perdonate.
Invece, per spronarvi, anche se credo che non sia necessario, vorrei lasciarvi un 
☞ estratto📃
per incuriosirvi ancora di più
Ad Amity Falls, ogni nome sembrava avere uno scopo pratico.
I nomi avevano un peso, impressi a fuoco su luoghi e persone come un marchio.
Le montagne alte e scure?
Le chiamavamo Piccoscuro.
Un lago color verderame perché pieno zeppo di alghe in fioritura?
Lo chiamavamo la Landa Verde.
L'appropriatezza di un nome era intessuta nell'essenza dello stesso oggetto
. 
 

☞ Riepilogando gli ingredienti che caratterizzano questo volume e, pertanto, gli stessi che mi "spingono" a consigliarvelo sono:
Una storia, per certi versi, simile a quella narrata nel film "The village" (2004) ovverosia un villaggio isolato in cui fanno la loro comparsa esseri mostruosi. Discostandosi, però, per via degli Osservatori Oscuri e per il retelling, ossia la rivisitazione di una fiaba, in questo caso quella di 'Tremotino'. 
Ritengo che ciò possa essere sufficiente per considerarlo come il libro giusto per voi!

📌 La mia recensione termina qui e non mi resta che dire: Alla prossima. 
E come di consueto, l'ultima citazione.... 
"Non fallirai. Sei troppo intelligente per fallire, e sei così compassionevole. Farai degli errori, come facciamo tutti, ma ci tieni abbastanza da continuare a lottare. E' questo che conta davvero. Ci tieni troppo per arrenderti.".

☞ Copia omaggio, gentilmente, fornita dall'Ufficio Stampa Fanucci.
☞ Al fine di garantire quanto più possibile l'imparzialità nelle recensioni, in considerazione della copia omaggio ricevuta dalla Casa Editrice si ritiene doveroso ed opportuno non pubblicare più la valutazione complessiva del romanzo ad esso inerente. Rimane, però, invariata la possibilità della recensitrice di esprimere, a propria discrezione, la preferenza circa l'inserimento dello stesso romanzo nella rubrica "Indimenticabile" ovvero tra i libri preferiti così come di segnalarne l'abbandono in corso di lettura (rubrica "Abbandonati").  

martedì 30 agosto 2022

📖 REVIEW PARTY 🖊: 🎡🎢Hide 🎠📚

Tutti fingono che le cose vadano bene anche quando la realtà grida il contrario perché hanno troppa paura di guardare in faccia l'orrore, ciò che non va, hanno paura di affrontare la verità in tutta la sua gloria sconvolgente.
Come bambini che giocano a nascondino. Se non vedono il mostro, il mostro non può scoprirli.
E invece li trova.
Li trova sempre.
E, mentre chi si nasconde tiene gli occhi chiusi, il mostro divora tutti gli altri.

Ladies and Gentlemen, 

ben ritrovati sul blog, per una seconda recensione nell'arco della medesima settimana. 
Tuttavia, questa volta, vorrei parlarvi di un libro che potrete trovare da oggi in ogni libreria, sia fisica che virtuale.  
Trattasi di un libro horror, il cui tema focale è la rivisitazione, in chiave moderna, di una figura della mitologia greca molto conosciuta: il Minotauro. O meglio, forse è più conosciuto l'altro mito ad esso correlato ovverosia quello di Teseo ed Arianna.
Ad ogni modo, Kiersten White rielabora tale mito in "Hide" narrando la storia di quattordici concorrenti, i quali sono stati selezionati per partecipare ad un reality game, la cui regola principale è quella di non farsi trovare. Una sorta di nascondino dei nostri tempi. 
Un gioco apparentemente semplice, ma la cui vittoria potrebbe risollevare la sorte di uno solo di loro....⤵️  

Hide
by KIERSTEN WHITE

La sfida: trascorrere un'intera settimana a giocare a nascondino, dal sorgere del sole al tramonto, in un parco divertimenti abbandonato da decenni e fare di tutto per non essere presi (da chi non è dato saperlo). 

Il premio: denaro a sufficienza per rivoluzionare completamente la propria vita. Anche se gli altri concorrenti sono determinati a vincere - per ritagliarsi un futuro da sogno o sfuggire a un passato che li perseguita -, Mack è sicura di poterli battere tutti. In fondo, ciò che deve fare è nascondersi e lei, fin da bambina, non fa altro. Anzi, è proprio questa la ragione per cui è ancora viva mentre la sua intera famiglia è morta. 

Ma, quando capisce che l'eliminazione dei concorrenti nasconde qualcosa di sospetto, Mack comprende che il gioco è molto più sinistro di quanto potesse immaginare e che per sopravvivere sarà necessario unire le forze...
☞ In libreria dal: 30/08/2022
☞ Casa Editrice: Mondadori
☞ Pagine 📄: 216
☞ 📚Serie []     📖 Stand-alone [X]
☞ Commento 🖊
Quattordici partecipanti. 
Sette giorni. 
Una finestra di trenta minuti per nascondersi all'inizio di ogni giorno, all'alba. 
Il gioco prosegue fino al crepuscolo. 
Al tramonto, tutti devono uscire dal nascondiglio e tornare al campo base per cenare e dormire.
Il narratore di questa vicenda è una presenza onnisciente, che guida il lettore o lettrice attraverso  avvenimenti passati, presenti e futuri. Non ho potuto, quindi, non adorare la parte introduttiva ovvero la concentrazione di eventi inerenti alla nascita di quello che sarà lo sfondo in cui si svolgerà, poi, la sfida moderna ovvero il parco giochi. Un elemento che già singolarmente, a mio avviso, contribuisce non poco a rendere l'atmosfera più inquietante, nonché horror. Se, infatti, in un primo momento il parco giochi altro non era che felicità, luci e divertimento, ora lo stesso è divenuto, col tempo, l'esatto opposto.
Le strutture di ferro che la componevano si sono, difatti, arrugginite per, poi, incrinarsi, divenendo così instabili e pericolanti. Gli elementi decorativi sono divenuti, invece, vittime dell'incuria mentre altri elementi ancora, che componevano e contraddistinguevano il parco, sono state assorbite dalla natura, che, appunto, attraverso la vegetazione incontrollata, ha dato vita ad un vero e proprio labirinto. 
E' possibile, dunque, ravvisare una qualche somiglianza con "Hunger games" (indipendentemente, film o libro), per certi versi anche con il film "Maze Runner - il labirinto" (almeno, in questo caso io ho visto il film, ma, se non sbaglio, dovrebbero esserci anche i libri).  

Sempre per quel che mi riguarda, ho trovato leggermente più complessa la presentazione di tutti i 14 (e non solo) protagonisti di questa storia, che, appunto, non potevano essere presentati diversamente, se non con questa scelta narrativa. Talvolta, troverete, infatti, inserito tra parentesi, per alcuni di essi, commenti sulle loro storie personali, nei quali, però, mi è parso di ravvedere un po' quasi come se il narratore fosse dalla parte del mostro. 
Scopriremo, dunque, la storia che c'è dietro ad ognuno di loro ed il motivo per cui hanno scelto di partecipare a questo gioco. Anche se per brevissimi periodi, sono riportati i pensieri di tutti i concorrenti di cui uno emerge tra tutti ovvero quello di Mack, la cui esistenza è anche la più tormentata. 
Tutta la sua vita è stata un "dopo", ma dev'esserci stato un "prima", giusto? 
Sta vivendo in un altro "prima", o resterà bloccata per sempre in un "dopo"?
Nel momento in cui le viene prospettato questo spiraglio di luce consistente, appunto, nel premio in denaro che potrebbe rivoluzionare totalmente la sua vita, Mack ritiene di avere ottime probabilità di vittoria in questo gioco, poiché è lo stesso che, anni addietro, le ha salvato la vita mentre la sua intera famiglia è stata sterminata. 
L'autrice analizza Mack, quindi, anche da un punto di vista psicologico: infatti, il fatto di essere l'unica sopravvissuta viene vissuto dalla stessa Mack quasi come se fosse una colpa, una colpa che ritorna a tormentarla anche adesso.   
Quest'ultima, però, oltre ai propri fantasmi personali deve scontrarsi anche con la tenacia degli altri concorrenti, i quali sono determinati come lei a vincere, ad ogni costo, quindi senza esclusione di colpi. 

Nonostante qualche dubbio legato allo svolgimento iniziale della vicenda (non poteva essere diversamente data la mia diffidenza, ma credo che anche voi avrete lo stesso pensiero al riguardo), la storia si snoda in momenti in cui non vi è vera e propria azione (perlomeno fino ad un certo punto), essendo questa caratterizzata da una sorta di passività degli stessi personaggi, che non fanno altro che seguire le regole del gioco e, dunque, principalmente scegliere dove trovare un nascondiglio e nascondersi per l'arco dell'intera giornata.  
Tuttavia ben presto, però, qualcuno si rende conto dell'esistenza di una presenza insieme a loro nel perimetro del parco. La tensione, prima, e lo sgomento poi, insieme alla paura prenderanno presto il sopravvento man mano che si procederà con la lettura.
Così il lettore (o la lettrice), insieme ai protagonisti, vorrà così scoprire cosa effettivamente ci sia con loro, come e perché. Credo, dunque, che adorerete quella che è stata una delle mie parti preferite ossia il ruolo dei libri, scoperti da alcuni concorrenti, con i quali si avrà modo di scoprire ciò che è accaduto e ciò che sta tuttora accadendo. 
Come sono anche certa che arriverete a detestare certi personaggi, specie se in relazione alle motivazioni che li hanno spinti a comportarsi in quel determinato modo. Il ruolo di mostro, infatti, può essere ricoperto facilmente persino dagli stessi esseri umani.
Di quest'ultimo aspetto ovverosia quello legato alle motivazioni dei personaggi, ho dei dubbi in merito che, però, metterò sotto SPOILER*mi chiedo, infatti, come sia possibile che la medesima situazione delle famiglie, ovvero quella relativa al motivo che ha determinato l'attuale situazione, non sia, di riflesso, estesa automaticamente anche agli altri eredi*[per leggere lo spoiler è necessario evidenziare la parte tra i due asterischi con il cursore].
Altro elemento che non mi è piaciuto è lo stesso finale. Per quel che mi riguarda, un enorme punto interrogativo.  

☞ Coppia 👭:
All'interno della vicenda è presente anche una componente romance (F/F).

☞ Mi sento di consigliare questo libro agli amanti :
- dei retelling del Minotauro, seppur in chiave moderna;
- dei parchi giochi dal fascino misterioso;
- dei film (e/o libri) di "Maze runner - Il labirinto" e "Hunger games";
- dei personaggi dal passato drammatico. 

📌 La mia recensione termina qui e non mi resta che dire: Alla prossima. 
Ma prima vorrei:
ringraziare tutte le blogger che, insieme a me, hanno partecipato alla realizzazione di questo evento

ed, infine, salutarvi, come di consuetudine oramai, con l'ultimo estratto.... 

Questa sensazione, questa speranza che le risulta più pericolosa di qualsiasi cosa dia loro la caccia, le fa venire voglia di urlare. Perché la speranza l'ha già trovata, intrappolata, ha già affondato gli artigli nella sua carne, è pronta a squartarla non appena la abbandonerà.
☞ Copia omaggio, gentilmente, fornita dall'Ufficio Stampa della Mondadori 
☞ Al fine di garantire quanto più possibile l'imparzialità nelle recensioni, in considerazione della copia omaggio ricevuta dalla Casa Editrice, si ritiene doveroso ed opportuno non pubblicare più la valutazione complessiva del romanzo ad esso inerente. Rimane, però, invariata la possibilità per la recensitrice di esprimere, a propria discrezione, la preferenza circa l'inserimento dello stesso romanzo nella rubrica "Indimenticabile", ovvero tra i libri preferiti, così come di segnalarne l'abbandono in corso di lettura (rubrica "Abbandonati").

domenica 17 luglio 2022

📚06 maggio 2022📖

Caccia oscura
by Kim Richardson
(Ombra e Luce vol. 1 di 2)

Una cacciatrice con un segreto. Una serie di morti misteriose. E un gatto siamese famiglio e scurrile. Cosa potrebbe mai andare storto?

Il mio nome è Rowyn Sinclair e sono una cacciatrice. Sono la migliore in quello che faccio, e quello che faccio non è bello. Se un demone passa dalla nostra parte del Velo, o se un lupo mannaro diventa selvaggio e uccide un innocente, mandano me.

Non è tutto rose e fiori e la paga di solito fa schifo, ma faccio quello che serve per avere la pancia piena e un tetto sopra la testa.

Quando il Consiglio, il gruppo di nati dagli angeli che mi ha evitata così tanti anni fa, mi offre un lavoro, non ho altra scelta che accettarlo.

Tutto sarebbe andato bene se il Consiglio non mi avesse costretto a lavorare al caso con Jax, il guerriero nato dagli angeli diabolicamente bello e misterioso.

Ma qualcosa puzza... Letteralmente. Più a fondo scavo, più la situazione peggiora. Si scopre che questi omicidi non sono quello che sembrano. Sono molto, molto peggio...

Azione non-stop e risate a crepapelle. Inizia l'avventura oggi e fuggi in questo mondo di magia, romanticismo e mistero!

"Caccia Oscura è un'emozionante storia paranormale che ti farà leggere fino a tarda notte. L'ho divorato e non riuscivo a fermarmi". 
— Boundless Book Reviews

martedì 12 aprile 2022

📖🖊REVIEW PARTY🎉: La Casa di Cielo e Aria 📚

"Sprechiamo così tanto tempo. Forse è la nostra maledizione come immortali. Considerare il tempo un lusso, un oceano senza fine."

Ladies and Gentlemen, 

rieccomi qui per esporvi il mio pensiero in merito all'ultimissimo e nuovo romanzo pubblicato dalla Mondadori di Sarah J. Maas, col titolo originale "House of Sky and Breath", pubblicato in lingua solo a febbraio di quest'anno. 
Si tratta di un altro bel tomo di 696 pagine (che ho divorato in nemmeno cinque giorni), il quale si aggiunge a comporre la più recente serie "Crescent City". 
Si ritorna, così, ancora una volta a Lunathion, città di divertimento e di segreti, per incontrare l'irriverente nonché festaiola Bryce Adelaide Quinlan, con al suo seguito il temibile Umbra Mortis, ma anche tanti altri nuovi e "vecchi" personaggi. E credetemi quando vi dico che saranno parecchi (ne ho contati, almeno, una settantina). 
Il mondo costruito dall'autrice è oltremodo articolato e variegato, sia per l'introduzione di diverse creature (anche proprie di altre Case) che di fazioni, ma non è tutto. L'autrice ha allargato ed esplorato i confini a noi noti, sia dentro che fuori Lunathion. 
Come già accennato, nella recensione del primo volume (link diretto), l'autrice non si è proprio risparmiata, talvolta con scelte, a mio parere, per certi versi discutibili mentre per altre particolarmente stuzzicanti. 
Fin da subito verremo così catapultati a conoscere uno dei nuovi personaggi a cui si collegheranno altri, i quali influenzeranno buona parte degli accadimenti di questo romanzo in un intricato quanto delicatissimo gioco di potere in cui si ritroveranno, a loro volta, coinvolti, nel bene o nel male, persino i nostri amati eroi ed eroine.  
Siete, dunque, pronti ad immergervi in questa lettura? Ma, soprattutto, siete disposti a fare scoperte sensazionali che vi lasceranno senza fiato?⤵️  

La Casa di Cielo e Aria
by SARAH J. MAAS
Crescent City #2

Bryce Quinlan e Hunt Athalar stanno cercando di tornare a una vita normale: potrebbero anche aver salvato Crescent City, ma dopo tutti gli stravolgimenti degli ultimi tempi, vogliono soprattutto avere la possibilità di rilassarsi. Di rallentare. Di scoprire con calma cosa riserva loro il futuro. Gli Asteri mantengono la parola data e lasciano Bryce e Hunt da soli. Ma con i ribelli che intaccano il potere degli Asteri, la minaccia rappresentata dai regnanti cresce. Mentre Bryce, Hunt e i loro amici vengono coinvolti nei piani dei ribelli, la scelta diventa chiara: rimanere in silenzio mentre gli altri sono oppressi o combattere per ciò che è giusto. Ma loro non sono mai stati bravi a stare zitti e faranno di tutto per salvare un mondo che sta per esplodere.
☞ In libreria dal: 12/04/2022
☞ Casa Editrice: Mondadori
☞ Pagine 📄: 696 
☞ 📚Serie [X]     📖 Stand-alone [] 
☞ Il mio pensiero💬
Sono trascorsi alcuni mesi dagli eventi che hanno determinato la conclusione del primo volume e Bryce sembra intenzionata a rigare dritto, proprio come suggeritole, insieme all'angelo Hunt. Tuttavia, a dispetto delle sue buone intenzioni, pare, invece, che i problemi siano intenzionati a trovare lei ed i suoi amici ad ogni costo e l'inizio di quest'avventura avrà origine proprio con la nomina del nuovo Governatore....     

Il romanzo si caratterizza (come anche suggerito dalla stessa autrice in una sorta di piccola intervista, insieme al marito, in cui le si chiedeva cosa avremmo dovuto aspettarci da questo romanzo) da molta azione, intrighi e (sussurrato con un certo imbarazzo) da molto sesso.  
Ma procediamo con ordine:
"Non so se ci sia una specie di piano più ampio...più grande di quanto possiamo capire." - Azione, intrighi e pericoli.  
Ed ecco cosa amo dello stile di scrittura della Maas, oltre alla scrittura coinvolgente, che tiene viva l'attenzione del lettore o della lettrice, con colpi di scena piazzati ad hoc in grado di toglierti il fiato, adoro come riesca a costruire trame così fitte, complesse ed intricate.  

Personalmente, ho apprezzato non poco la ripresa di alcuni elementi storici ricorrenti nonché di temi delicati, seppur adattati al contesto fantasy e, dunque, la sottomissione e schiavitù di alcune creature, facilmente identificabili in quanto marchiate con la sigla SPQM, la considerazione della donna in determinati ambiti siano essi familiari, lavorativi o sociali.
"I maschi tenteranno sempre di controllare le femmine che li spaventano. Matrimonio e discendenza sono i loro metodi di risoluzione."
Quest'ultimo aspetto è quello che apprezzo di più di quest'autrice talentuosa, nonché la mia preferita per questo genere letterario. Le donne delineate dalla penna di Sarah J. Maas non sono docili o passive, bensì eroine che prendono in mano i fili della loro vita ed affrontano il loro destino con coraggio, forza e determinazione. Spesso, però, non da sole. Sono necessarie alleanze....  
"Siamo alleate, non solo politicamente, ma in quanto donne che hanno dovuto prendere decisioni orribili e difficili. Donne che vivono in un mondo in cui maschi più potenti ci giudicano solo come strumenti di riproduzione. [...] Non sono la preda né la puledra di nessuno. Mi sono presa un rischio con questo idiota. E per fortuna è andata bene."  
....anche con le persone più insospettabili. 
E la domanda sorge spontanea nel momento in cui, assieme ai protagonisti, incrociamo lo sguardo delle nuove creature che ci vengono presentate, nell'eterna domanda: "Posso, davvero, fidarmi di lui/lei?"
Il clima è così caratterizzato dal sospetto perenne e dalla tensione, particolarmente accentuata dalla presenza di spie (adoro gli agenti Day e Night!) e da alcune perdite (SJM ha una vena alquanto sadica! Non mi sono ancora ripresa da quelle del primo volume, Lele in primis, ed infierisce pure!).
Di chi siamo disposti a fidarci, dunque? E cosa siamo disposti a sacrificare?
"Per distruggere mostri, diventiamo mostri."
Il confine che ci separa dai mostri, poi, risulta essere sempre più labile....
"Sarei un mostro se non mi allarmassi davanti alla sofferenza altrui."

 

 "E' la stessa guerra che abbiamo combattuto quindicimila anni fa, semplicemente rinnovata. La stessa che hai combattuto tu, Hunt Athalar, ma in forma diversa. Ma è arrivato il tempo di compiere uno sforzo."- La guerra. 
Altro tema ricorrente, che merita una sorta di paragrafo a sé stante è dato dalla guerra imminente. Sebbene qualcuno possa pensare che il genere fantasy sia ambientato in un luoghi e tempi idilliaci, rimarrà presto deluso.  
"La stessa guerra ma con un nome diverso, un esercito diverso."
Già dal primo romanzo, come nelle altre serie della Maas, abbiamo scoperto che siamo sull'orlo di una guerra e questa volta, avremo un assaggio più consistente, studiando più da vicino le fazioni vere e proprie, solo accennate nel primo volume. 
"So che non dobbiamo necessariamente credere alla storia ufficiale di questo mondo." 
Si metterà in discussione ogni cosa fino a scoprire parte di una verità che ci lascerà senza fiato.   
Bryce sapeva che molto della storia che viene accettato era solo un mucchio di stronzate, ma quello....

Nell'altrettanto eterno gioco che caratterizza le guerre nel classico dividi et impera.

"Quindi le avete messe le une contro le altre, rendendole due razze nemiche."

Ed allora, per quel che caratterizza i nostri eroi ed eroine, la scelta sarà presto fatta. Rimanere in disparte non è permesso.

"E a tutti questi stronzi è stato permesso di restare al potere? Chi li fermerà?" 
"Noi. Quelli come noi, un giorno"

"Ti amo. Sei pazza e losca come l'Inferno, ma ti amo." - Passione. 
Ed ecco quello che per quel che mi riguarda è una delle note dolenti de "La Casa di Cielo e Aria" [HOSAB]. Questo romanzo mi sembra che si sia avvicinato di molto allo stesso stile de "La corte di fiamme e argento", almeno su questo tema. Approccio che non mi è piaciuto allora né tantomeno adesso. Se pensate di ritrovare quel coinvolgimento emotivo e mentale che ha caratterizzato i primi tre romanzi de "La corte di Rose e Spine" o anche l'altra celeberrima serie "Il trono di ghiaccio", rimarrete delusi. 
A dirla tutta, Bryce ed Hunt, in certi momenti, mi sono sembrati una coppia improbabile e male assortita proprio per alcune scelte compiute dai due o dal comportamento di uno verso l'altro.    
In altre situazioni, invece, l'ho trovata ben affiatata come una qualsiasi coppia odierna. 
"Una delle tante qualità di Hunt era proprio che riusciva a farla ridere, persino quando il resto del mondo sembrava incline a umiliarla e isolarla." 
* * * * 
"Quante notti erano stati svegli a parlare di tutto e di niente? A ordinare la cena, guardare film o reality o partite di sunball, a giocare ai videogame o semplicemente seduti sul tetto del palazzo a osservare malakim e streghe e draki sfrecciare in cielo come stelle cadenti." 

Certe frasi dell'autrice le ho apprezzate moltissimo, specie perché mi hanno permesso di intravedere alcuni personaggi delle sue serie precedenti:
"Tutto ciò che mi è successo, è accaduto solo affinché io potessi incontrarti, Quinlan. Stare qui con te. Sono tuo. Per sempre." 

"Tu mi fai sentire viva. E mi ricordi che esiste anche qualcosa di bello in questo mondo." 

"E ogni orrore, ogni incubo....era valsa la pena affrontarli per conoscere lei."

"Ma ovunque tu sia diretta quando questa vita sarà finita, Quinlan, io verrò con te."

"Il nostro amore è più forte del tempo, più grande di qualunque distanza. Il nostro amore si estende lungo le stelle e i mondi. Ti troverò di nuovo. Giuro."

Altre saranno le coppie accennate in questo volume, ma credo che avremo conferma solo col prossimo (e forse, ultimo) e mi riferisco in particolare ad Ithan, Ruhn e Flynn. Ma non solo quelle, anche altre coppie, in questo, appena accennate. Però conoscendo lo stile della Maas, sappiamo altrettanto bene che nulla è certo con lei (vedasi lo "scherzetto" con Az e Mor)! E lo stesso avviene anche in questo romanzo nel momento in cui ho creduto di averne identificate di altre, nuove, ben presto svanite con la stessa rapidità.
"L'amore è una trappola"
 
"Accadono cose belle a chi sa aspettare."- Le mie parti preferite.
Ovviamente, in ogni romanzo che leggo ho sempre qualche parte che rientra tra le mie preferite e anche in questo caso ve ne sono alcune che non sono da meno. E, dunque, tra le mie preferite rientrano:
  • Tutte quelle in cui la stella di Bryce si illumina;
  • l'entrata in scena di Cormac, mi ha ricordato moltissimo Rhys e per un momento, ho pensato che la Maas avesse cambiato una certa coppia;
  • la comparsa di un certo gattino bianco in grembo ad Ithan;
  • l'ossessione di Bryce per il divano ed il suo arredamento;
  • la parte del festeggiamento in onore del Governatore;
  • le dediche dell'autrice.
 Ah, e adesso ho scoperto perché mi piace Ruhn. 

"Se cerchi il libro 'Come Comportarsi da Stronzi', si trova sullo scaffale insieme a 'Addio, Sfigato' e 'Fuori di qui, bastardo'" - Personaggi preferiti. 
Sebbene molte volte Bryce sia eccessivamente sboccata, non ho potuto non apprezzare la sua ironia, la quale mi ha fatta sorridere più volte. 
"Bryce sorbì gli ultimi sorsi del terzo caffè del giorno, chiedendosi se una quarta tazza l'avrebbe fatta arrampicare al soffitto per l'ora di pranzo." 
Altri personaggi a me particolarmente graditi sono stati:
  • la madre di Bryce, Ember;
  • il principe prescelto Ruhn ed i suoi amici; 
  • l'agente Day e Night;
  • il Principe Aidas;
  • Cormac;
  • Jesiba;
  • Baxian.
Ma più di tutto ho amato l'interazione stessa tra i vari personaggi, tanto da provare quasi invidia per questi personaggi, anche se di finzione: 
"La delizia del Carnivoro" disse Bryce con allegria forzata per salutare Hunt, passandogli la pizza colma di carne. [...] "La delizia del Carnivoro con salsicce extra" disse a Ithan, facendogli l'occhiolino mentre consegnava la scatola. [...] "E salame piccante con cipolle grigliate" disse a Ruhn. 
"Tu cosa hai preso?" le chiese il fratello. 
Hunt e Ithan risposero all'unisono: "Salsiccia e cipolla con formaggio extra."

Cosa non mi ha convinto nel romanzo. 
Per quel che mi riguarda ci sono altri elementi che non mi hanno convinto appieno. 
Oltre, infatti, a quella accennata in precedenza (la coppia Hunt e Bryce, paragrafo "Passione"), ho riscontrato delle forzature in alcuni momenti e mi riferisco alle illuminazioni di alcuni personaggi, basate, a mio avviso, troppo su teorie e su supposizioni azzardate, ma sempre dall'esito positivo. 
Inoltre, non mi è piaciuta una scelta narrativa adoperata dall'autrice: mi riferisco alla scelta compiuta da quest'ultima, proprio nella parte finale del romanzo relativa all'incontro di Bryce con altri personaggi. 

Ho riscontrato, infine, anche un paio di discrepanze a livello di cronologia temporale, seppur non particolarmente rilevanti ai fini della trama.      

☞ Considerazioni finali🖊:
"La morte è l'unica vincitrice in guerra" 
Di tutte le serie scritte dalla penna della Maas posso tranquillamente affermare che questa è in ultima posizione in quanto a preferenze. La "Corte" e, subito dopo, "Il trono di ghiaccio" hanno quel qualcosa in più che questa non riesce ad eguagliare. Le prime due serie menzionate, infatti, hanno un'ambientazione simile a quella de "LOTR - Il Signore degli Anelli", mentre questa è più moderna e più tecnologica.
Tuttavia "Crescent city", complessivamente, fino ad ora, mi è piaciuto e parecchio. Detiene molto potenziale e non vedo l'ora di scoprire come si evolverà e concluderà questa serie. Anche se a quanto detto dall'autrice stessa, in una recente intervista, prevede come tempistica quella di 18 mesi, se non addirittura 24 per la pubblicazione del terzo volume. 
Comunque, vorrei apportare una piccola modifica ad un mio pensiero precedente, ossia quello relativo alla prosecuzione della serie con un altro ulteriore romanzo, oltre al terzo (preferibilmente dal titolo "La casa di fiamme e ombre"). Ammetto di aver cambiato idea durante la lettura, anche perché alcune mie curiosità sono state soddisfatte in questo secondo volume con l'interazione con personaggi dal fascino misterioso come, ad esempio, il Re del Sottosuolo, i negromanti, la Regina del Fiume ed, ancora, tante altre creature acquatiche (che, sinceramente, pensavo non avremmo mai avuto modo di vedere se non con un altro romanzo ancora). 
Ammetto, inoltre, di non vedere l'ora di "assaporare" una nuova prossima serie di SJM. 

📌 La mia recensione termina qui e non mi resta che dire: Alla prossima. 
Ma prima vorrei ringraziare, di cuore, l'Ufficio Stampa della CE, il quale mi ha permesso di organizzare quest'evento a cui tenevo particolarmente.
 
Vorrei, inoltre, segnalarvi i nomi delle altre blogger che, insieme a me, hanno partecipato alla realizzazione di questo evento e che ringrazio altrettanto:

E, per concludere, le ultime due citazioni. Mi piacevano troppo e non potevo non inserirle.... 

"Illumina la notte, Bryce."

* * * * 

"La gente crede a tutto se viene presentato nella maniera corretta." 
☞ Copia omaggio, gentilmente, fornita in anteprima dall'Ufficio Stampa Mondadori.

☞ Al fine di garantire quanto più possibile l'imparzialità nelle recensioni, in considerazione della copia omaggio ricevuta dalla Casa Editrice si ritiene doveroso ed opportuno non pubblicare più la valutazione complessiva del romanzo ad esso inerente. Rimane, però, invariata la possibilità della recensitrice di esprimere, a propria discrezione, la preferenza circa l'inserimento dello stesso romanzo nella rubrica "Indimenticabile" ovvero tra i libri preferiti così come di segnalarne l'abbandono in corso di lettura (rubrica "Abbandonati").