Ladies and Gentlemen,
Ben ritrovati.
Forse non tutti sanno che oltre la serie televisiva (con, in attivo, ben quindici stagioni) vi sono anche dei libri correlati a "Supernatural", la serie con protagonisti due fratelli alle prese con il paranormale.
Si tratta di novelle, inedite, che, però, non sono in conflitto con la serie. Almeno a quanto riporta Goodreads. Qualcuno è persino recuperabile su Amazon
. Non le ho ancora lette, anche se ce ne sono un paio alquanto intriganti.
All'inizio, i casi riguardano perlopiù i fantasmi (e mi sono fatta una cultura in merito), ma non mancano altre figure come i licantropi, i vampiri, i wendigo, i mutaforma e così via.
Più intrigante è scoprire, di episodio in episodio, scorci del carattere dei due protagonisti: Sam e Dean. Un'infanzia un po' difficile quella tra i due ed è proprio come reagiscono i due fratelli a mostrare due lati caratteriali totalmente differenti. Dean è legato all'unica figura genitoriale rimasta, seguendolo ovunque e pronto ad ubbidire a qualsiasi ordine. Senza discutere.
Sam, più piccolo e più ribelle. Stanco di dover cambiare continuamente casa e sottostare al volere del padre. Due caratteri profondamente diversi, che, però, per forza di cose si trovano ad un certo punto a dover convivere forzatamente per perseguire un obiettivo comune. A mio avviso, il risultato finale è un bel mix.
Come detto in vari post "in giro" sul mio blog, prediligo, però, più Dean a Sam. E' quello più attaccato alla famiglia, con un forte senso di protezione, pari tuttavia alla vendetta. E' tenace, sfrontato, diretto.
Vi sono poi altre caratteristiche che mi accomunano a questo personaggio (principalmente la musica, film e lo street food).
Grazie al canale "Spike" [canale 49] sto recuperando la serie che avevo iniziato anni fa, ma poi "accantonata" e questa sera, per chi come me la sta seguendo, inizia la terza stagione. Due episodi "nuovi" ogni giorno, da lunedì a venerdì.
Sì, è vero che ho anche visto già un'altra stagione su Rai4, a mio parere molto bella: l'undicesima. Anche perché è stata quella a convincermi a "riprenderla" e ho colto la palla al balzo quando Spike ha pubblicizzato la serie sui vari social come instagram e facebook.
Al momento, un altro personaggio che mi piace (oltre a Dean) è Crowley.
Da quel poco che ho potuto "conoscerlo", ripeto solo dall'undicesima stagione, mi sembra alquanto simpatico. Ha un rapporto un po' particolare con i Winchester, soprattutto con Dean. Un rapporto, stranamente, di amicizia.
Castiel, diversamente, mi sembra un po'....come dire....ingenuo. Troppo per un angelo.
. Non le ho ancora lette, anche se ce ne sono un paio alquanto intriganti.- Serie televisiva:
Il 2 novembre 1983 la madre di Dean e Sam Winchester, Mary, perde la vita uccisa da un demone che incendia la loro casa. Il padre dei due bambini, John, inizia a educare i figli alla caccia del soprannaturale con lo scopo di trovare la creatura che uccise sua moglie e vendicarsene. Dean, il più grande dei due fratelli, segue alla lettera gli ordini del padre e passa l'infanzia a proteggere il fratello Sam, che invece dopo il liceo decide di abbandonare la caccia e di andare all'università.Mi ha sempre affascinato il paranormale (Buffy, Angel, Streghe e così via, ne sono da esempi) e questa serie, sebbene in certi episodi non convinca appieno (due esempi? Quello del jinn, soprattutto verso la fine, con tutti i personaggi a mo' di palcoscenico e un altro, ancora, l'episodio 15 della seconda stagione, potevano evitarla del tutto), è tuttavia ben strutturato. Come sempre, vi è una macro storia, quella che predomina (ritrovare il demone che ha ucciso la madre dei due fratelli, questo almeno per quanto riguarda le prime due stagioni) e delle storie minori, che sono quelle di contorno alla principale (i singoli casi in cui si imbattono i Winchester).
All'inizio, i casi riguardano perlopiù i fantasmi (e mi sono fatta una cultura in merito), ma non mancano altre figure come i licantropi, i vampiri, i wendigo, i mutaforma e così via.
Più intrigante è scoprire, di episodio in episodio, scorci del carattere dei due protagonisti: Sam e Dean. Un'infanzia un po' difficile quella tra i due ed è proprio come reagiscono i due fratelli a mostrare due lati caratteriali totalmente differenti. Dean è legato all'unica figura genitoriale rimasta, seguendolo ovunque e pronto ad ubbidire a qualsiasi ordine. Senza discutere.
Sam, più piccolo e più ribelle. Stanco di dover cambiare continuamente casa e sottostare al volere del padre. Due caratteri profondamente diversi, che, però, per forza di cose si trovano ad un certo punto a dover convivere forzatamente per perseguire un obiettivo comune. A mio avviso, il risultato finale è un bel mix.
Come detto in vari post "in giro" sul mio blog, prediligo, però, più Dean a Sam. E' quello più attaccato alla famiglia, con un forte senso di protezione, pari tuttavia alla vendetta. E' tenace, sfrontato, diretto.
Vi sono poi altre caratteristiche che mi accomunano a questo personaggio (principalmente la musica, film e lo street food).
Grazie al canale "Spike" [canale 49] sto recuperando la serie che avevo iniziato anni fa, ma poi "accantonata" e questa sera, per chi come me la sta seguendo, inizia la terza stagione. Due episodi "nuovi" ogni giorno, da lunedì a venerdì.
Sì, è vero che ho anche visto già un'altra stagione su Rai4, a mio parere molto bella: l'undicesima. Anche perché è stata quella a convincermi a "riprenderla" e ho colto la palla al balzo quando Spike ha pubblicizzato la serie sui vari social come instagram e facebook.
Al momento, un altro personaggio che mi piace (oltre a Dean) è Crowley.
Da quel poco che ho potuto "conoscerlo", ripeto solo dall'undicesima stagione, mi sembra alquanto simpatico. Ha un rapporto un po' particolare con i Winchester, soprattutto con Dean. Un rapporto, stranamente, di amicizia.
Castiel, diversamente, mi sembra un po'....come dire....ingenuo. Troppo per un angelo.
👉FONTI:
- Goodreads;
- Wikipedia;
- Amazon.


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