Ladies and Gentlemen,
- magia,
- draghi.
"From this spot, three different worlds collided: prey, predator and the gods."ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. "Da questo punto, tre mondi differenti si scontravano: prede, predatori e divinità."
"Mother of night, shadow, blood - mother of all vampires. The goddess."ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. "Madre della notte, dell'ombra, del sangue - madre di tutti i vampiri. La dea.
"I was used to fighting alone. Two decades of training from Vincent had taught me how to do that well: survive, alone."ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. "Io combattevo da sola. Due decenni di allenamento da Vincent mi avevano insegnato come farlo bene: sopravvivere, da sola."
"I will never hurt you. But I am the only one who will make that promise and keep it. I will never give you false safety or kind lies. But I will teach you how to wield those teeth of yours."ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. " Non ti farò mai del male. Ma io sono l'unico che ti farà quella promessa e la manterrà. Non ti darò mai false sicurezze o bugie gentili. Ma ti insegnerò come maneggiare quei tuoi denti."
"Keeping a tidy space is important for mental clarity, Oraya."
ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. "Mantenere uno spazio ordinato è importante per la chiarezza mentale, Oraya."
"The others will underestimate you. Use that. It's a powerful weapon."
ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. "Gli altri ti sottovaluteranno. Usalo. E' un'arma potente."
"Don't trust anyone."
ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. "Non fidarti di nessuno."
"You might destroy me anyway."ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. "Potresti distruggermi comunque."
"Are those new? Thank the Mother you didn't have those last night. I wouldn't have a leg anymore.""Get out of my way."ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. "Sono nuove quelle? Grazie alla Madre non le hai usate la scorsa notte. Non avrei più una gamba."
"Togliti di mezzo."
"Give me one honest thing."
ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. -letterale- "Dammi una cosa onesta.", ma dal contesto complessivo in cui è collocato sarebbe da intendersi come "Condividi ciò che stai pensando in questo momento, con onestà".
"Don't fucking touch her."
ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. "Non toccarla c***o"
"You think my life is worth nothing, but I can still leave a stain on you that can't be washed out."
ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ."Pensi che la mia vita non valga nulla, ma posso ancora lasciare una macchia su di te che non andrà mai via."
"Do you want to change this world, little serpent? Then climb your cage until you are so high no one can catch you. Break this bars and make them your weapons. Nothing is sharper. I know because I did it."ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. "Vuoi cambiare questo mondo, serpentello? Allora scala questa gabbia fino a quando non sarai così in alto che nessuno potrà prenderti. Rompi queste barre ed usale come armi. Niente è più affilato. Lo so perché l'ho fatto."
"You cannot accomplish anything in this world without power. And power requires sacrifice, focus, and ruthlessness".ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. "Non puoi realizzare nulla in questo mondo senza potere. Ed il potere richiede sacrificio, concentrazione e spietatezza."
:"A dead lover can never break you heart."
ᴛʀᴀᴅ. ɪᴛ. "Un amante morto non ti potrà mai spezzare il cuore."
Right now I want the demon, not the prince.
Show me why they call you the Wicked.
| migliore libro dell'anno |
Ma a differenza degli anni passati, come vi avevo già accennato ieri, riporterò la lista delle letture più belle dell'intero 2021.
E ancora, come ho già avuto modo di sottolineare ieri, ribadisco anche questa volta che i titoli da me riportati sono letture selezionate che riflettono il mio gusto personale.
Fatte le dovute premesse, partiamo?
Let's go....
Primo libro che ho amato quest'anno:
👉 Consigliato agli amanti delle streghe italiane, in special modo della Sicilia.
👉 Piccolo appunto: Ho letto il libro in lingua originale, ma il primo volume è già stato tradotto in Italia con il titolo "Il regno dei Malvagi"
Ho proseguito, poi, con la dilogia....
Pensò a Jesper che giocherellava con le sue pistole, a Nina che spremeva via la vita a un uomo ruotando il polso, a Kaz che scassinava serrature in guanti neri. Delinquenti. Ladri. E valevano più di mille Jan Van Eck. – INEJ.
Ricordiamo sempre che si tratta di un mondo di fantasia.
Noi impariamo a tenere su la testa come se portassimo la corona. Impariamo a tirar fuori la magia dalla normalità. Era così che sopravvivevi quando non eri predestinata [...] Quando il mondo non ti doveva niente, toccava a te pretendere qualcosa.
sei persone e un migliaio di modi in cui questo folle piano poteva finire male.
Lei avrebbe trovato il modo di fargliela pagare con gli interessi.
La porta oscura si aprì un altro po’. Kaz voleva varcarla. Lui non sarebbe mai più stato intero.
“Hai mostrato pietà. Sei stato tu il migliore.” Eccola di nuovo lì, a cercare la correttezza dove non ce n’era alcuna.
Quante volte mi hai detto che sei un mostro? Allora sii un mostro. Sii le cose che tutti temono quando la notte chiudono gli occhi.
“Ti dirò un segreto, Hanna. I mostri veramente cattivi non sembrano mai dei mostri”
“È terribile, non è vero? Sapere che qualcuno ha la tua vita nelle sue mani.”
“Una cosa alla volta” disse lui. Quindi scrollò la testa, come per mandare via l’idea. “Io non sono fatto per essere un eroe, Spettro. Dovresti averlo capito, ormai. Tu vuoi che io sia migliore, un brav’uomo. Io…”“Questa città non ha bisogno di un brav’uomo. Ha bisogno di te.”
Kaz non urlava mai nel modo in cui lo faceva suo padre, ma Wylan aveva imparato a riconoscere quella nota bassa, quell’armonia nera che strisciava nel suo tono di voce quando le cosa stavano per farsi pericolose.
L’attesa era quella fase della vita criminale in cui i malviventi, perlopiù, commettevano degli errori. Perché volevano darsi da fare invece di stare fermi e raccogliere informazioni. Volevano sapere tutto subito senza prima imparare. Mentre, a volte, il trucco per ottenere il meglio da una situazione era semplicemente aspettare. Se il tempo che c’è non ti piace, non ti butti a capofitto nella tempesta: aspetti finché non cambia. Trovi un modo per restare asciutto.
“Sarei venuto a prenderti” disse e, quando vide lo sguardo diffidente che lei gli lanciò, lo disse di nuovo. “Sarei venuto a prenderti. E se non fossi stato in grado di camminare, sarei arrivato da te strisciando e non importa se ci avrebbero ridotti a pezzi, noi ne saremmo usciti vivi battendoci insieme: con i pugnali sguainati e le pistole fumanti. Perché è così che funziona per quelli come noi. Noi non smettiamo mai di combattere.”
Alla fine era quello a distruggerti: la nostalgia per qualcosa che non potevi più avere.
Forse avrebbe persino assolto se stesso per essere stato un ragazzino ingenuo, convinto che qualcuno volesse semplicemente essere gentile.
Lei faceva bene a essere prudente. Anche con lui. Soprattutto con lui. A essere prudenti si sopravviveva. - Inej
E tuttavia Ketterdam era stata una brava insegnante. Quando non potevi vincere la partita, dovevi cambiare gioco -Inej
* * * *
Meglio brutte verità che belle bugie. – Inej
* * * *
“È questo il problema, qui a Ketterdam” pensò Jesper mentre incespicavano insicuri al buio. “Fidarsi della persona sbagliata può costarti la vita”.
“Il destino ha dei piani per tutti noi.”“E a volte ha bisogno di una spintarella.”
“Le mie scuse, signor Fahey. Un’abitudine che ho preso nel Barile. Fidarsi è bene, verificare è meglio.”
“Ma anche fidarsi è bene, non fidarsi è meglio” borbottò Matthias.
“Ti avrei fatto dei regali.”Nina inclinò la testa di lato. “Vai avanti.”“Delle rose rosse, se avessi potuto permettermele, un pettine d’argento per i tuoi capelli.”“Non mi servono quelle cose.”“Torte di mela con la crema.”“Pensavo che i druskelle non mangiassero dolci.”“Sarebbero stati tutti per te” disse lui.“Hai la mia attenzione.”“Il nostro primo bacio sarebbe stato in un bosco illuminato dal sole oppure sotto un cielo stellato dopo il ballo del paese, non in una tomba o in qualche seminterrato buio con delle guardie alla porta.” “Fammi capire bene” disse Nina. “Tu non mi hai mai baciata perché l’ambientazione non è mai stata adeguatamente romantica?”“Non è questione di romanticismo. Un bacio come si deve, un corteggiamento come si deve. Le cose dovrebbero essere fatte in un certo modo.”
“Mi sa che me lo merito.”“Lo sai che i Suli non hanno una parola per dire scusa?”“E cosa dite quando pestate i piedi a qualcuno?”“Io non pesto i piedi a nessuno.”“Hai capito cosa intendo.”“Non diciamo niente. Noi sappiamo che lo sgarbo non è stato fatto apposta. Viviamo in ambienti stretti, viaggiamo tutti insieme. Non c’è tempo per scusarsi di continuo per il fatto di esistere. Però quando qualcuno fa qualcosa di sbagliato, quando commettiamo degli errori, noi non diciamo che ci discpiare. Noi giuriamo di rimediare.”“Rimedierò.”“Mati en sheva yela. Questa azione non avrà eco. Significa che non ripetiamo gli stessi errori, che non continueremo ad arrecare danni.”
Scrutò il suo viso come faceva sempre, da vicino, affamato, afferrandone i dettagli da quel ladro che era: le sopracciglia scure, il castano intenso degli occhi, le labbra inclinate verso l’alto. Lui non meritava la pace e non meritava il perdono, ma se era destinato a morire, forse l’unica cosa che si era guadagnato era il ricordo di lei da portare con sé nell’aldilà, più luminoso di qualunque cosa a cui avesse mai avuto diritto.
in parte il film di 'Ocean's eleven', 'Italian jobs', 'Cash - Fate il vostro gioco', il telefilm di 'Arrow' ed in parte, anche i personaggi di Patrick Jane e Cal Lightman, ambientato, però, in un contesto fantasy in cui la magia regna quasi sovrana...E' Si sedette davanti allo specchio. Era orgoglioso di avere conquistato Ketterdam. Aveva teso le trappole, appiccato gli incendi, calpestato tutti quelli che lo avevano sfidato e raccolto i frutti della sua audacia. I suoi avversari, perlopiù, erano caduti, tutte prede facili e alla sfida occasionale lui aveva quasi dato il benvenuto per via del brivido di eccitazione che aveva portato con sé. Aveva piegato il Barile ai propri capricci, aveva scritto le regole del gioco e poi le aveva riscritte di nuovo a proprio piacimento. Il problema era che le creature sopravvissute alla città che lui aveva creato avevano imparato a gestire un genere totalmente nuovo di sofferenza…Ketterdam ha bisogno, dunque, di una aria nuova, diversa. Di ripristinare un nuovo 'governo' insomma.
“Perché i corvi?”“I corvi ricordano le facce. Si ricordano chi dà loro da mangiare, chi è gentile con loro. E anche chi fa loro del male. I corvi non dimenticano. Si dicono a vicenda a chi badare e a chi fare attenzione.”